Crisi carburante, Ineo Unione: “Sono necessarie certezze sull’intervento del Governo”
“L’attesa burocratica e la mancanza di un quadro certo sull’entità delle agevolazioni mettono a repentaglio la liquidità necessaria per la gestione ordinaria dei mezzi”Riceviamo e pubblichiamo:
Esprimiamo un giudizio positivo riguardo alla previsione del credito d’imposta per il settore dell’autotrasporto, accogliendo con favore una misura attesa e necessaria per sostenere la categoria in una fase storica drammatica.
In un mercato pesantemente destabilizzato dalle attuali speculazioni sui prezzi dei carburanti, che hanno fatto lievitare i costi alla pompa ben oltre le dinamiche della domanda e dell'offerta, l’apertura verso questo provvedimento rappresenta una boccata d'ossigeno, sebbene sia accompagnata da una forte sollecitazione alle istituzioni.
Diventa infatti indispensabile che la misura venga definita nel dettaglio e resa operativa nel minor tempo possibile, poiché il protrarsi dell’attuale fase di incertezza normativa rischia di aggravare ulteriormente la stabilità finanziaria delle imprese. In un contesto dove i margini sono già erosi dai rincari energetici speculativi, l'attesa burocratica mette seriamente a repentaglio la liquidità necessaria per la gestione ordinaria dei mezzi.
Senza un quadro certo e definitivo sull'entità delle agevolazioni, le aziende si trovano inoltre nell'impossibilità di calcolare le reali ripercussioni sui costi operativi e, di conseguenza, di pianificare correttamente le tariffe di trasporto da sottoporre ai committenti. L'incertezza attuale non è quindi solo un limite burocratico, ma un concreto ostacolo alla sopravvivenza e alla competitività delle nostre aziende di trasporto, già messe a dura prova da un caro-carburante che appare sempre più fuori controllo.
INEO Unione
CUNEO Governo - Carburante - burocrazia - Costi - Ineo Unione - Crisi speculativa

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