Il polo civico Bra Domani chiede soluzioni per la gestione del traffico dalla stazione
“Le lunghe code causate dall’installazione dell’impianto semaforico non garantiscono sicurezza e accessibilità. È tempo di adottare opere sperimentali”La compagine di Bra Domani chiede all’amministrazione comunale di intervenire nell’area della stazione ferroviaria con soluzioni strutturali che garantiscano ai cittadini sicurezza e accessibilità.
A Bra è stato installato un semaforo pedonale nell’area della stazione ferroviaria. I rappresentanti di Bra Domani sottolineano che il semaforo non può essere considerato una soluzione definitiva. “Dopo 17 anni di amministrazione di centrosinistra, pensavamo che fosse passato il tempo delle opere sperimentali” - si legge in una nota diffusa dal polo civico.
Il consigliere Davide Tripodi osserva: “Siamo passati da un’amministrazione che prometteva l’eliminazione del passaggio a livello, con l’interramento dei binari e il prolungamento del passaggio pedonale interrato fino ai giardini di piazza Roma, e siamo finiti con un semaforo”.
Per il consigliere Sergio Panero, “le lunghe code dei primi giorni ci fanno pensare che qualcosa non stia funzionando e che forse l’impianto semaforico non basti a gestire traffico e pedoni. Servono soluzioni strutturali che garantiscano sicurezza e accessibilità”.
Il coordinatore Dario Pacotto aggiunge: “Il nostro programma prevedeva il restyling completo del sottopasso, oggi in condizioni vergognose, con due possibili soluzioni: l’estensione del passaggio pedonale interrato fino ai giardini di Piazza Roma, oppure la realizzazione di una passerella sopraelevata per garantire un attraversamento sicuro. Un semaforo non può sostituire interventi di questo livello”.
BRA Bra - Stazione - Traffico - semaforo - Bra Domani - Polo civico

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