“Siamo stati i primi a guidare il fronte della revisione della Pac e del ‘no’ al fondo unico”
La deputata cuneese Monica Ciaburro: “L’accordo tra Ue e Mercosur, grazie al lavoro del Governo, è radicalmente diverso rispetto anche solo ad un anno fa”Mercosur, ossia il mercato comune del Sud, è un accordo commerciale istituito nel 1991 da Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay. Insieme, costituiscono la sesta economia al mondo, con una popolazione totale di 270 milioni di persone. Un mercato importantissimo, dalle grandi potenzialità.
“Sì”, conferma l’onorevole Monica Ciaburro di Fratelli d’Italia e componente della Commissione agricoltura. “È un’area commerciale in forte crescita e l’Unione Europea è il secondo partner del Mercosur per quanto riguarda lo scambio di beni, dopo la Cina, con circa 110 miliardi di euro di commercio bilaterale nel 2024. Per questo era fondamentale stringere un accordo”.
“Onorevole Ciaburro, ci sono però molti timori per il pericolo di subire una concorrenza sleale da parte dei produttori del Mercosur”. “Precisiamo subito un fatto fondamentale: l’accordo tra Ue e Mercosur, grazie al lavoro del Governo Meloni, è diventato un accordo radicalmente diverso rispetto anche solo ad un anno fa. L’assenso dell’Italia è stato condizionato a una serie di pretese, che poi sono state ottenute: dai controlli alla reciprocità, alle clausole di salvaguardia fino alla Pac. L’Italia in questi lunghi mesi di trattative ha fatto in modo che l’agricoltura e gli agricoltori tornassero al centro del dibattito sia in Italia che nell’Unione europea. Oggi sono tornati ad essere riconosciuti come custodi del territorio e dell’ambiente, nonché garanti della nostra sovranità e sicurezza alimentare”.
“Quindi sono state previste misure di salvaguardia?”. “Certo, questo passo è stato fondamentale per l’adesione del Governo italiano. Nel corso di questi tre anni come Italia abbiamo assistito ad una sempre maggiore considerazione internazionale: siamo stati i primi a guidare il fronte della revisione della Pac, del ‘No’ al fondo unico e della reciprocità nel Mercosur. Ringrazio il ministro Lollobrigida che, nel question time in Senato di alcuni giorni fa, ha potuto ricordare tutti i vantaggi che come Italia abbiamo preteso ed ottenuto”.
“Per esempio?”. “Dal 10 al 5 per cento di soglia per la clausola di salvaguardia per sospendere l’accordo. E poi 6,3 miliardi per eventuali compensazioni al mondo agricolo, introduzione di controlli e reciprocità sul piano fitosanitario e del benessere animale. Inoltre 10 miliardi in più sulla Pac rispetto alla proposta della von der Leyen. Quindi un mondo diverso rispetto a quello inizialmente prospettato all’inizio dell’accordo. Un risultato incredibile, apprezzato anche dal mondo agricolo, al netto delle legittime proteste. Un risultato del quale dobbiamo essere tutti fieri, perché è un risultato per tutta l’Italia”.
“Qual è stato secondo lei il risultato migliore che il Governo ha ottenuto?”. “Grazie al nostro impegno abbiamo raggiunto un risultato storico, un incremento dei fondi della Pac annullando le proposte di taglio avanzate in prima battuta dalla Commissione del 23 per cento. Gli agricoltori possono oggi guardare al futuro sapendo di poter contare sul giusto sostegno dell’Europa per essere forti e competitivi. Oltre che contare sul Governo guidato da Giorgia Meloni che ha stanziato più risorse rispetto a tutti i precedenti governi nella storia repubblicana”.
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