Turismo, il Piemonte cresce ancora. La Granda corre più di tutti
Oltre 1 milione e 177mila presenze nel 2025: "Cuneo motore formidabile per l'intera regione". Boom a Limone Piemonte grazie al TendaIl turismo in Piemonte continua a crescere e il 2025 si chiude con numeri in forte aumento. Ma dentro il quadro regionale emerge con chiarezza un dato: è il Cuneese il territorio che corre di più.
A livello complessivo, il Piemonte ha superato i 6,7 milioni di arrivi e i 18,1 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente del +7,1% e del +7,5% rispetto al 2024. Una crescita ormai strutturale che, nell’arco degli ultimi dieci anni, segna un +39,6% negli arrivi e un +29,7% nei pernottamenti.
Il Cuneese traina la crescita regionale
È però il dato dell’Atl del Cuneese a spiccare e a registrare la performance più dinamica dell’intera regione. Nel 2025 si contano oltre 470mila arrivi e più di 1 milione e 177mila presenze, con un incremento dell’11,8% dei turisti e del 9,1% dei pernottamenti rispetto all’anno precedente.
Nel complesso, i movimenti turistici segnano un +10,7%, mentre il territorio contribuisce oggi per il 6,5% al totale delle presenze regionali. Un risultato che conferma il rafforzamento del Cuneese come destinazione sempre più attrattiva, capace di valorizzare in modo integrato montagna, borghi, cultura ed enogastronomia.
Determinante anche il ruolo dei flussi di prossimità: Liguria e Lombardia si confermano i principali mercati di riferimento, alimentando una domanda costante verso il territorio.
Montagna protagonista: boom Limone
Uno dei principali motori della crescita è la montagna. La stagione invernale 2024-2025 è stata tra le migliori dell’ultimo decennio, con oltre 441mila arrivi, seguita da un’estate altrettanto positiva che ha fatto registrare un +17,4% di presenze.
Le valli cuneesi si confermano così meta sempre apprezzata per attività outdoor, trekking e cicloturismo, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici.
I dati più recenti della stagione sciistica 2025-2026 rafforzano ulteriormente il trend: Limone Piemonte segna un boom del +50% dei pernottamenti, spinto anche dalla riapertura del Tunnel di Tenda che ha riportato turisti dalla Riviera e dalla Costa Azzurra. Crescita a due cifre anche per Frabosa Sottana (+16%), tra le migliori performance regionali.
Qualità dell’accoglienza e turismo esperienziale
A confermare la solidità del sistema turistico locale è anche la qualità dell’offerta. Il sentiment della ricettività nella montagna piemontese raggiunge un punteggio di 86,3 su 100, segno di un livello di soddisfazione elevato tra i visitatori.
Un dato che premia un modello sempre più orientato verso il turismo esperienziale, capace di integrare natura, accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali.
Turismo sempre più internazionale
Il Piemonte si conferma sempre più attrattivo anche a livello internazionale, con il turismo straniero che rappresenta ormai il 53% delle presenze complessive. Una tendenza che coinvolge anche il Cuneese, sempre più apprezzato per la sostenibilità dell’offerta e la qualità delle esperienze.
A livello economico, il settore registra un impatto rilevante: la spesa turistica monitorata tramite carte estere cresce del 7,6%, raggiungendo circa 970 milioni di euro.
Le reazioni: “Il Cuneese motore del turismo piemontese”
I dati, elaborati dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte – Visit Piemonte, sono stati presentati dal presidente della Regione Alberto Cirio, dall’assessore al Turismo Paolo Bongioanni, dall’assessore alla Montagna Marco Gallo e dal presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto.

"I risultati straordinari del Cuneese dimostrano come la provincia di Cuneo sia un motore formidabile per l'intero turismo piemontese – dichiarano il presidente Alberto Cirio, l’assessore Paolo Bongioanni e l’assessore Marco Gallo –. L’incremento degli arrivi dell’11,8%, il valore più alto a livello regionale, premia la capacità di questo territorio di valorizzare le proprie valli e i propri centri storici in modo integrato, con alcuni punti fermi: la crescita esponenziale dell’outdoor, il boom della montagna estiva che ha contribuito fortemente alla destagionalizzazione, i numeri spettacolari della stagione sciistica con Limone Piemonte e il Mondolè ai vertici regionali come incremento. Vedere la montagna cuneese toccare vertici di gradimento così elevati, sia nell'accoglienza che nella ristorazione, conferma che la strada della qualità e del turismo esperienziale è quella vincente. Continueremo a sostenere queste eccellenze che sanno attrarre flussi importanti dall'Italia e dall'estero, generando ricchezza e sviluppo per le nostre realtà locali".
Sul quadro generale regionale, il presidente Cirio ha parlato di "dati entusiasmanti che confermano la crescita costante dell’attrattività del Piemonte come meta turistica sotto tutti i profili", sottolineando la solidità di un sistema che coinvolge accoglienza, promozione e capacità di intercettare nuovi mercati.
Per l’assessore Bongioanni "il Piemonte viene finalmente scoperto come grande meta turistica grazie a un lavoro corale che coinvolge istituzioni, territori e operatori", mentre il presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto evidenzia "prospettive molto positive anche per la primavera, con una forte domanda legata a turismo outdoor, culturale ed enogastronomico".
Il quadro che emerge è quindi quello di una crescita diffusa, ma con il Cuneese sempre più protagonista. I risultati del 2025 premiano la strategia dell’Atl, orientata a un turismo esperienziale e sostenibile, capace di mettere in rete vallate, centri storici e produzioni locali.
E se il Piemonte consolida il proprio posizionamento tra le mete turistiche più dinamiche d’Italia, è anche grazie alla spinta di territori come la Granda, che oggi non solo tengono il passo, ma guidano la crescita.
CUNEO 

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