Al Tenda una serata di passione. Oggi il tema sul tavolo del vertice Meloni-Macron
Mercoledì sera aperture a singhiozzo a causa di non meglio precisati "problemi tecnici", code interminabili e proteste. Nonostante i passi avanti, sul valico la normalità è lontanaUna serata di passione, quella di ieri, mercoledì 24 giugno, per chi doveva percorrere il tunnel del colle di Tenda. A causa di non meglio precisati “problemi tecnici”, infatti, la galleria ha osservato aperture a singhiozzo, molto più brevi di quelle previste dalla regolare fascia di transito programmata tra le ore 18 e le ore 21, con piccoli gruppi di auto fatti passare per pochi minuti alla volta. Le code interminabili, su entrambi i versanti, sono state la conseguenza inevitabile, insieme alle comprensibili (e giustificate) proteste di chi si è ritrovato bloccato (peraltro senza alcuna comunicazione da parte di Anas).
Eloquenti i commenti che sono circolati sui gruppi social a tema colle di Tenda e viabilità: “Gran casino al colle di Tenda stasera! Più di ore di attesa, coda enorme sul versante francese, si parla di mandare le auto a fare il giro al colle di Nava. Questo è davvero il più grande scandalo, dei lavori per realizzare un tunnel a una corsia”, scrive il francese Steve su Facebook. “Uno scandalo senza fine. Un concorso di incompetenza pubblico e privato di cui non conosco equivalenti a livello internazionale”, gli fa eco Philippe.
Insomma, mentre a livello istituzionale si continua a rivendicare l’apertura del nuovo traforo come un risultato eccezionale, la normalità di un valico pienamente transitabile resta ancora un miraggio.
Ad Antibes l’incontro Meloni-Macron
La questione Tenda, nel frattempo, sarà certamente sul tavolo durante il vertice intergovernativo Italia-Francia che si terrà oggi ad Anitbes, dove i due Paesi tornano a riunirsi a quasi cinque anni dalla firma dell’Accordo del Quirinale, datato novembre 2021.
Saranno presenti Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron, accompagnati da diversi Ministri, si parlerà di cooperazione transfrontaliera, di accordi di difesa, di spazio, di energia, ma inevitabilmente anche di trasporti e e infrastrutture: dalla Marsiglia-Genova alla Torino – Lione, passando per il Frejus e, come detto, per la questione Colle di Tenda.
All’ordine del giorno in particolare il tema del traforo storico. Proprio oggi, 25 giugno, l’Anas porterà in approvazione, in sede di Consiglio di Amministrazione, il progetto esecutivo per l’alesaggio e l’ammodernamento della vecchia canna, che sarà poi sottoposto alla successiva riunione della Cig Alpi del Sud, in programma il 2 luglio. Nei tre mesi successivi si procederà con la gara d’appalto, poi l'affidamento: l’obiettivo è partire con i lavori - che dureranno tre anni - a cavallo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. La scorsa settimana l’Afit, l’agenzia per le infrastrutture stradali francese, ha confermato lo stanziamento di 39,6 milioni di euro per la parte di sua competenza, dopo che l’Italia aveva già garantito la sua parte di risorse.
LIMONE PIEMONTE Tenda

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