Blatte nel centro storico di Cuneo, il Comune: "Gestiamo il fenomeno con una strategia precisa"
La situazione era stata segnalata la scorsa settimana dal Comitato di Quartiere: "L’amministrazione è presente e gli interventi sono in corso"“I toni allarmistici utilizzati, che parlano di ‘totale immobilismo’ e di ‘situazione fuori controllo’, non corrispondono alla realtà dei fatti e rischiano solo di generare un’ingiustificata psicosi”. Lo scrive in una nota il Comune di Cuneo, replicando ad un articolo pubblicato nelle scorse ore dal quotidiano online TargatoCn, relativo alla presenza di blatte nel centro storico della città, che era già stata segnalata la scorsa settimana dal Comitato di Quartiere.
L’ondata di calore eccezionale delle ultime settimane - spiegano da palazzo civico - ha accelerato i cicli biologici di molti insetti: “Un fenomeno naturale e prevedibile che il Comune sta gestendo con una strategia precisa, e non ‘a toppa’. L’azione del Comune non è affatto improvvisata, ma segue linee guida consolidate e normativamente corrette, muovendosi su tre direttrici complementari”.
Si parla in primo luogo di interventi mirati sul suolo pubblico: "Non esiste un ‘calendario fisso’ stradale per le blatte (a differenza delle zanzare) per un motivo tecnico ben preciso: la deblattizzazione a tappeto e indiscriminata dei tombini è inutile, oltre che dannosa per l’ambiente. Si interviene in modo chirurgico là dove si registra il fenomeno. Gli uffici comunali e le ditte incaricate stanno monitorando e trattando i punti critici proprio grazie al sistema di segnalazione, che è uno strumento di cittadinanza attiva fondamentale, non un sintomo di inefficienza. Ad oggi le segnalazioni che hanno raggiunto l’ufficio competente non arrivano alla decina”.
Poi c’è la collaborazione con ACDA: “Le segnalazioni che con chiarezza identificano la provenienza delle blatte dalla rete fognaria vengono segnalate all’azienda competente, che interviene con puntualità”. Infine, la sinergia con i privati: “È bene ricordare che molti pozzetti in cui le blatte nidificano si trovano all’interno di proprietà private (cortili, condomini, scarichi interni). Per legge, il Comune non può spendere soldi pubblici per intervenire in aree private che sono di competenza dei privati. Per questo motivo, l’Amministrazione impone agli amministratori di condominio e ai proprietari di programmare almeno due interventi tra maggio e settembre”.
Prosegue la nota: “La collaborazione tra cittadini e Comune – tramite le segnalazioni all’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica (in capo alla Polizia Locale e non all’Ambiente) – è la prassi standard in tutte le città d’Italia: permette di mappare in tempo reale le criticità e intervenire dove serve, ottimizzando le risorse pubbliche ed evitando di disperdere inutilmente veleni nell’ambiente”.
“L’amministrazione è presente e gli interventi sono in corso”, dichiarano gli uffici comunali insieme all’Assessore competente Cristina Clerico: “Invitiamo i cittadini a continuare a segnalare nella maniera più circostanziata possibile e, soprattutto, a verificare che i propri condomini abbiano effettuato la regolare pulizia dei pozzetti privati, causa principale della fuoriuscita degli insetti. Solo lavorando insieme, pubblico e privato, si ottengono risultati concreti, senza bisogno di scivolare in sterili allarmismi. L’Ufficio competente è a completa disposizione per raccogliere le richieste e coordinare i prossimi passaggi con le ditte specializzate”.
CUNEO cuneo

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