Cuneo, allarme rosso sui conti del Comune: “Il debito è salito da 10,6 a 15,3 milioni in un anno”
Il leader degli Indipendenti punta il dito anche sulle spese future: “Ci saranno 200mila euro all’anno per la nuova biblioteca e 130mila per la gestione del Parco Parri”Riceviamo e pubblichiamo:
Lo avevamo sottolineato in sede di bilancio preventivo alla fine dello scorso anno e lo abbiamo nuovamente fatto nella discussione del rendiconto del bilancio 2025. Il debito del Comune è passato dai 10,6 milioni del 2024 ai 15,3 milioni nel 2025.
L’incapacità di porre un freno all’aumento della spesa corrente non trova alcuna giustificazione nella spiegazione dell’assessore Fantino: “Abbiamo fatto più investimenti”. Se gli equilibri di bilancio saltano avrai un bel dire che è successo perché hai fatto più opere. Se non te le puoi permettere dovresti pensarci bene prima di farle, a meno che tu non pensi di scappare prima che i conti saltino. La tassazione è già ai massimi consentiti.
Dal 2026 ci saranno 200.000 euro in più all’anno di spesa per la meravigliosa nuova biblioteca; 130.000 euro in più per la gestione di Parco Parri. E poi le grandi incognite. Quanto ci costerà quel pozzo senza fondo dell’ex Miac ora diventato Nexo? Siamo ansiosi di vedere il piano di impegno finanziario. Quanto inciderà la vicenda di Cascina Vecchia se il bando per la sua gestione andrà deserto come probabile? Almeno per i 606.000 che il Comune dovrà mettere al posto del privato per evitare che gli siano revocati anche gli 1,5 milioni che ha già ricevuto e speso. E se il credito con Tettoia Vinaj non verrà recuperato gli 800/900 mila euro diventeranno debito reale definitivo. E poi c’è Piazza Europa. Il Comune dovrà pagare circa 300.000 euro alla ditta che ha vinto la gara per il rifacimento. Non parliamo dell’aumento delle spese legali di cui vedremo poi i conti. I ricorsi sono stati 16 contro i 12 dell’anno precedente. I crediti non riscossi, provvisoriamente sono di 36 milioni e anche se la gran parte di essi sarà introitata, i dati degli anni passati sono gravi e preoccupanti. Infatti residuano 3 milioni del 2024 - 3,8 milioni del 2023 - 2 milioni del 2022 - 1 milione del 2021. Oltre ciò che resta dal 2020 andando indietro e cioè 3 milioni.
Numeri da capogiro. Da due anni chiediamo che si prendano provvedimenti per contenere le spese inutili, gli sprechi e i mancati incassi. E siamo sempre a disposizione per dare il nostro contributo a soluzioni in sede di Commissione con un confronto specifico.
Cresce quindi la preoccupazione per la situazione che si troverà a dover affrontare chi amministrerà il Comune nel 2027.
Giancarlo Boselli
Capogruppo Indipendenti
CUNEO cuneo - bilancio - Giancarlo Boselli - Consiglio comunale - Comune

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