Cuneo rivoluziona il mercato coperto, sognando la sua Boqueria
Novità in vista per i parcheggi e gli ambulanti di via Pascal, spostati in piazza Seminario. In ballo c’è anche un bando per portare lo street food sotto la tettoiaIn vista del trasferimento della Prefettura nella caserma Cesare Battisti si apre un periodo di cambiamenti per il mercato coperto di piazza Seminario. Ne ha parlato in commissione l’assessore ai Comparti produttivi Luca Serale, presentando i risultati di un lavoro svolto in questi mesi con gli ambulanti e la Polizia Locale.
Si interverrà in primo luogo sulle aree di sosta: per questioni di sicurezza, i parcheggi degli ambulanti saranno spostati dalle zone limitrofe ai nuovi uffici della Prefettura. Un altro obiettivo è avvicinare i frequentatori - soprattutto gli anziani - al mercato, rivedendo i meccanismi della sosta sulla piazzetta antistante: “Sono dell’idea - dice Serale - che la presenza di auto debba essere legata al tempo necessario per fare gli acquisti. Forse 15 minuti sono un po’ pochi, potrebbero essere venti”.

Un mercato più omogeneo, anche in piazza Galimberti
Un intervento già portato a termine riguarda la messa in sicurezza dell’alimentazione elettrica per i banchi di rosticceria lungo via Amedeo Rossi, di fronte al vescovado. Ma c’è un tema, più generale, relativo all’ottimizzazione degli spazi: “Interloquendo con le associazioni di categoria, una proposta che è stata fatta è lo spostamento degli ambulanti fioristi su via Pascal nella zona di piazza Seminario. Questo per rendere il mercato più omogeneo e più appetibile”. Omogeneità è la parola d’ordine, tenuto conto che il mercato patisce da tempo una disposizione “a macchia di leopardo”.
L’autobanco di ferramenta in via Pascal verrà a sua volta posizionato sulla piazzetta, anche per “delimitare l’ingresso e l’uscita delle auto e per dare continuità allo spazio”. I banchi davanti all’Atl verranno trasferiti sul fronte mercato coperto di via Pascal e in parte su via Fossano.
Le novità non si fermano a piazza Seminario. In piazza Galimberti, dove gli ambulanti sono presenti ormai in pianta stabile al venerdì, l’esperimento che era stato varato in periodo di Covid è stato reso confermato: “I banchi sono meno rispetto al martedì, ma ora abbiamo dato una regolamentazione definitiva”. Si sono create quattro file parallele sulla metà piazza verso corso Nizza: “Qui saranno presenti anche i posti della ‘spunta’ del venerdì, cioè di chi non ha posto fisso”.

Piazza Seminario punta a vivere sette giorni su sette
La (possibile) rivoluzione è legata però a un bando ministeriale a cui il Comune ha candidato il suo mercato coperto. Se andrà in porto, si potranno allestire spazi di ristorazione e street food in grado di far “vivere” la tettoia per sette giorni alla settimana: il modello, con le dovute proporzioni, è la Boqueria di Barcellona. Un centro di aggregazione nel “cuore caldo” commerciale della città, nella visione di Serale: “Non possiamo pensare di avere un immobile di questa bellezza e di questa utilità e utilizzarlo soltanto per due mezze giornate. È vero che oggi lo utilizziamo con successo per le manifestazioni, come la fiera del disco. Dobbiamo muoverci nell’ottica di quel che è stato fatto in città come Madrid, Firenze o Ravenna”.
Sull’esito della candidatura non c’è ancora nulla di certo. La commissione di gara è stata designata a novembre 2025 e non dovrebbe mancare molto alla pubblicazione dei risultati: “Questa - sostiene l’assessore - è una delle linee che possiamo seguire per contrastare l’e-commerce e la grande distribuzione”.
Il progetto raccoglie l’adesione dei consiglieri. Nello Fierro di Cuneo per i Beni Comuni suggerisce di attuare una ricognizione dei posti vuoti in piazza e proporli come possibile “vetrina” ai produttori del territorio. “Chi controllerà effettivamente il parcheggio della piazzetta, che è anche di servizio per gli ambulanti?” domanda inoltre il consigliere. Qui i mezzi non mancano, risponde l’assessore: dai sensori sulla pavimentazione alle postazioni aeree, in grado di monitorare anche la sosta breve. “Utilizzare anche in settimana il mercato coperto, con punti di somministrazione, servirebbe a riempirlo, non solo al venerdì mattina” concorda Monica Pellegrino (Centro per Cuneo), evidenziando che “gli uffici limitrofi, compresi quelli della prefettura, potranno utilizzarlo per la pausa pranzo incentivando i produttori locali”.

CUNEO cuneo - Luca Serale - Nello Fierro - Street Food - mercato - Consiglio comunale - Piazza Galimberti - Comune - Cuneo per i Beni Comuni - Commercio - Ambulanti - Parcheggi - Centro Per Cuneo - piazza seminario - Monica Pellegrino





Condividi