"Cuneo si indigni contro l'aggressione alle donne"
Slitta ad aprile la discussione del testo sul ddl stupri, contestato dalle opposizioni. Avs, Possibile, Cuneo Mia e Cuneo per i Beni Comuni preparano una mozioneRiceviamo e pubblichiamo.
"Dal Consiglio comunale di Cuneo si alzi forte l’indignazione contro l’aggressione alla dignità delle donne.
La mobilitazione permanente contro il ddl stupri di Giulia Bongiorno, lanciata dalle associazioni femministe e transfemministe da anni impegnate nel contrasto alla violenza maschile sulle donne, insieme alla ferma opposizione in Commissione Giustizia della senatrice Ilaria Cucchi e di tutti i partiti di opposizione, sta dando i primi risultati.
L’annunciato slittamento della discussione del testo ad aprile è infatti una buona notizia che oltre a darci ragione, ci dà la carica per continuare ad opporre resistenza ad ogni livello.
Siamo di fronte a una sfida di civiltà che riguarda l’intero Paese e che non può permettere passi indietro sull’autodeterminazione delle donne.
È per questo che come Alleanza Verdi e Sinistra, Possibile, Cuneo MIA, Cuneo per i Beni Comuni abbiamo preparato una mozione da presentare al prossimo Consiglio comunale affinché si alzi anche a Cuneo l’indignazione sul tentativo della destra di schiacciare la dignità delle donne sotto il peso della cultura patriarcale. Tutto ciò nella speranza che venga condivisa da tutti i gruppi consiliari del comune di Cuneo.
Da parte nostra l’impegno a non arretrare di un millimetro e a continuare ad essere parte di questa mobilitazione civile e politica".
Per Sinistra Italiana Cuneo, Fulvio Baralis
CUNEO cuneo - Sinistra Italiana

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