Dai mini invasi ai limiti per l'imbottigliamento: "L'acqua è una risorsa non inesauribile, va tutelata"
L'intervento dell'Assemblada Occitana Valades nel dibattito sull'emergenza idrica ripartito nelle scorse settimane"Acqua, un bene che la montagna ha il dovere di difendere!". Si apre così il comunicato diffuso dall'Assemblada Occitana Valades, che si inserisce nel dibattito relativo alla gestione delle risorse idriche (ri)partito nelle scorse settimane in concomitanza con la prolungata ondata di calore che ha investito il Piemonte.
Questo il testo completo: "Come ogni qualsivoglia volta che c'è un ondata di calore o una fase siccitosa prolungata si torna a parlare di emergenza idrica e di possibili soluzioni sempre uguali e mai attuate (generalmente la creazione di mega invasi che poi trovano l'opposizione delle popolazioni locali e vengono dimenticati fino alla prossima siccità). Noi de l'Assemblada occitana ci dichiariamo favorevoli invece a progetti meno invasivi come i mini-invasi che genererebbero anche un ritorno economico in termini di turismo. Siamo fermamente convinti che l'acqua sia un bene da tutelare e da valorizzare. Non possiamo esimerci dal richiedere che l'acqua non venga sprecata e renderla un valore per la montagna. Crediamo sia necessario una nuova riformulazione dei versamenti (i canoni che attualmente sono ridicoli), con adeguati aumenti, che i Comuni di pianura versano alla montagna per lo sfruttamento dell'acqua in agricoltura. È inoltre necessario che si ponga un limite allo sfruttamento delle fonti a fini commerciali (l'imbottigliamento). Non è tollerabile che quando si inizia a essere in emergenza siccità, si invitino (giustamente) i cittadini a risparmiare e non sprecare l’acqua si consenta alle grandi aziende di continuare a trarre profitti milionari alle aziende di imbottigliamento. Crediamo sia doveroso porre un limite a questa situazione. L'acqua è una risorsa non inesauribile, va tutelata, risparmiata e valorizzata. È inoltre necessario un grande piano di rifacimento della rete degli acquedotti che ormai sono dei colabrodi. È necessario che questi interventi vengano finanziati con fondi europei con un nuovo PNRR per contrastare il cambiamento climatico! L'acqua è delle montagne! Valorizziamola!".
CUNEO acqua

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