Giulia Marro chiede “attenzione costante ai salari dei dipendenti comunali”
La consigliera regionale di Avs invita la Regione Piemonte a tutelare la dignità retributiva e professionale dei lavoratori dei piccoli comuniGiulia Marro, la consigliera regionale che per prima ha firmato la mozione 599 sul rinnovo del CCNL Funzioni Locali, è intervenuta per esprimere la propria soddisfazione per la firma avvenuta nella giornata di martedì 21 settembre della preintesa sul contratto nazionale 2025-2027 da parte delle sigle sindacali delle funzioni locali. Durante il suo intervento ha anche sottolineando la necessità di non abbassare la guardia sul fronte della dignità retributiva e lavorativa dei dipendenti degli enti locali piemontesi.
“Ho presentato la mozione, che ha riscosso anche diverse sottoscrizioni da parte dei colleghi, con l’obiettivo di sostenere concretamente gli oltre 30.000 dipendenti comunali del Piemonte, con particolare attenzione ai piccoli comuni che rappresentano l’88% degli enti del nostro territorio – dichiara la consigliera di Avs –. Il rinnovo del CCNL 2022-2024 era stato pesantemente insufficiente rispetto all’inflazione reale e aveva aggravato le difficoltà di chi opera nei municipi. Oggi registriamo un passo avanti importante con la pretesa sul nuovo contratto, che include l’impegno al rinquadramento delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nella riqualificazione. È un risultato che va nella direzione giusta”.
Marro sottolinea però che il lavoro non è concluso: “Chiedo alla Giunta Cirio di mantenere alta l’attenzione su questo tema. La Regione Piemonte, che conta il 15% degli enti comunali italiani e la più alta percentuale di piccoli comuni, deve continuare a fare pressing sul Governo nazionale e sul Ministro Paolo Zangrillo affinché il contratto definitivo: recuperi integralmente la perdita di potere d’acquisto accumulata nel triennio precedente; preveda adeguamenti retributivi allineati all’inflazione reale; introduca misure specifiche per garantire l’efficienza e la sostenibilità dei presidi comunali sotto i 5.000 abitanti”.
“I dipendenti comunali sono il primo presidio di servizi per i cittadini piemontesi. Tutelare la loro dignità retributiva e professionale significa tutelare la qualità della vita di tutti i piemontesi, soprattutto nelle aree interne e montane”, conclude Marro
CUNEO Regione Piemonte - Dipendenti - Piccoli comuni - Giulia Marro - avs - Salari - CCNL 2025-2027

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