"Il completamento del tunnel di Tenda rimanga una priorità politica"
A Cuneo l'incontro promosso da Azione che ha riunito amministratori, associazioni e cittadiniMolto partecipato a Cuneo l’incontro pubblico dal titolo "Passaggio a Nord-Ovest", promosso da Azione sul futuro del tunnel di Tenda e sullo stato di avanzamento dei lavori e sul futuro della seconda canna, un’opera attesa da anni e strategica per il collegamento tra Piemonte e Francia. L’iniziativa ha riunito amministratori, tecnici, associazioni, rappresentanti delle imprese e numerosi cittadini confermando quanto il tema sia centrale per lo sviluppo economico, turistico e commerciale del nostro territorio. Da troppo tempo imprese, lavoratori, operatori turistici e residenti subiscono le conseguenze dei ritardi e delle difficoltà legate alla viabilità transfrontaliera: è arrivato il momento di dare risposte concrete.
Il vicesindaco di Cuneo, Luca Serale, ha aggiornato i presenti sugli esiti dell’ultima riunione del Comitato di Monitoraggio dedicato al Tunnel di Tenda. Nel suo intervento ha evidenziato come sia emersa una piena convergenza tra tutti gli amministratori coinvolti sulla necessità di portare a compimento non solo l’attuale fase dei lavori, ma anche la realizzazione della seconda canna, considerata un’infrastruttura indispensabile per il futuro del collegamento transfrontaliero. Serale ha inoltre riferito che, secondo il cronoprogramma illustrato nel corso del Comitato, l’avvio dei lavori della seconda canna è previsto entro la fine dell’anno, con una durata stimata di circa 36 mesi. Un orizzonte temporale che rende ancora più importante mantenere alta l’attenzione istituzionale e garantire un costante aggiornamento ai territori sull’avanzamento dell’opera. Il consigliere regionale del Partito Democratico, Mauro Calderoni, ha offerto un contributo concreto e costruttivo, evidenziando come sia ormai indispensabile garantire una comunicazione puntuale, trasparente e tempestiva sullo sviluppo dei lavori. Cittadini, amministratori e categorie economiche devono poter conoscere con precisione tempi, modalità e prospettive del completamento dell’opera.
Fondamentale anche il contributo di Marcello Bevilacqua, presidente dell’Associazione Colle di Tenda, che ha ripercorso il lavoro svolto dall’associazione in questi anni, confermando la volontà di continuare a collaborare con le istituzioni per offrire informazioni corrette alla cittadinanza e vigilare affinché il Tunnel di Tenda possa finalmente aprire a pieno regime nel più breve tempo possibile. Particolarmente apprezzato l’intervento tecnico dell’ingegnere Federico Santagati, che ha invitato a guardare oltre il singolo cantiere. Lo sviluppo del territorio, infatti, passa da una strategia infrastrutturale più ampia, nella quale anche la ferrovia assume un ruolo decisivo. La prospettiva non può limitarsi alla tratta Cuneo-Ventimiglia, ma deve guardare a un vero corridoio europeo Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza, capace di creare nuove opportunità per mobilità, turismo, commercio e logistica. Azione Cuneo ha ribadito con forza la propria posizione.
"Il nostro impegno sarà quello di essere una presenza politica costante affinché quest’opera venga completata nel più breve tempo possibile", ha dichiarato il segretario cittadino di Azione Nicolò Musso. "La seconda canna deve essere pienamente percorribile dai veicoli e non destinata a un utilizzo ciclabile. Si tratta di una scelta fondamentale per garantire lo sviluppo economico, turistico e commerciale dell’intero territorio e per restituire competitività alla nostra provincia".
Sulla stessa linea il segretario provinciale di Azione, Giacomo Prandi, che ha confermato la piena disponibilità del partito a sostenere il percorso istituzionale: "Azione, attraverso i propri rappresentanti eletti a ogni livello, è pronta a fare la propria parte affinché il completamento del Tunnel di Tenda rimanga una priorità politica. Continueremo a lavorare perché il territorio abbia finalmente un’infrastruttura moderna, efficiente e all’altezza delle esigenze di cittadini e imprese".
Azione Cuneo ringrazia inoltre per la presenza e il contributo portato al dibattito Massimo Riberi, sindaco di Limone Piemonte, ed Enrica Giraudo, sindaca di Robilante e presidente dell’Unione Montana Alpi Marittime, insieme a tutti gli amministratori, ai rappresentanti delle associazioni e ai cittadini intervenuti. L’incontro ha dimostrato come il futuro del Colle di Tenda non riguardi soltanto un’infrastruttura, ma rappresenti una sfida decisiva per il rilancio della provincia di Cuneo e dell’intero sistema transfrontaliero. Azione continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione dei lavori, chiedendo tempi certi, massima trasparenza e una visione di lungo periodo capace di restituire centralità europea al nostro territorio.
CUNEO cuneo - Azione

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