Il Gruppo Colle di Tenda festeggia la linea delle due canne: “Ora si estenda l'orario fino alle 23”
“Pretendiamo risposte per non affossare la stagione estiva. L’attuale limitazione oraria strozza il turismo, danneggia i lavoratori frontalieri e penalizza i residenti”Riceviamo e pubblichiamo:
La mobilitazione e la voce ferma del territorio hanno ottenuto il primo, fondamentale risultato. Accogliamo con favore il netto passo indietro del Viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi, che oggi ha smentito l'ipotesi del tunnel unico a doppio senso, riallineandosi sulla necessità del raddoppio definitivo con il recupero della vecchia galleria.
Quando le comunità della val Vermenagna e della val Roya si uniscono per difendere il proprio futuro, le istituzioni non possono ignorarle. La nostra ferma denuncia tecnica e sociale contro l'ipotesi di una canna unica – che avrebbe violato le normative europee e messo a rischio la sicurezza dei viaggiatori – ha costretto i palazzi della politica a ritornare sui propri passi. È la dimostrazione che vigilare e non rassegnarsi al silenzio è l'unico modo per tutelare queste valli.
Tuttavia, la vigilanza resta alta. Se sul futuro a lungo termine è stata ristabilita la sanità mentale del progetto a due canne distinte, è sul presente che ora pretendiamo risposte immediate per non affossare la stagione estiva appena iniziata.
Il rilancio: Orario prolungato fino alle 23 per tutta l'estate
Chiediamo ufficialmente ad Anas e agli enti regolatori l'estensione immediata dell'orario di apertura della nuova canna fino alle ore 23 per tutti i mesi estivi.
L'attuale limitazione oraria strozza il turismo, danneggia i lavoratori frontalieri e penalizza i residenti. Questa rigidità è priva di ogni logica cantieristica: i lavori sui tornanti non vengono eseguiti nelle ore notturne, di conseguenza non esiste alcuna ragione tecnica o di sicurezza per tenere sbarrato il tunnel la sera, lasciando isolate le due valli quando il sole tramonta.
Tenere aperto il tunnel fino alle 23 non costa nulla in termini di avanzamento dei lavori, ma significa dare ossigeno puro a ristoranti, alberghi, attività commerciali e famiglie del territorio.
Ci prendiamo il merito di aver sventato il pasticcio del tunnel unico, ma la nostra battaglia non si ferma. Vigileremo affinché alle parole di oggi seguano i fatti sulla vecchia galleria e, soprattutto, pretendiamo che da subito si applichi il buon senso per la gestione della viabilità estiva.
La montagna non va in vacanza, e non può andare a dormire alle otto di sera.
Marcello Bevilacqua
Fondatore del Gruppo Colle di Tenda
LIMONE PIEMONTE estate - tunnel di Tenda - Doppia canna - Gruppo Colle di Tenda - Marcello Bevilacqua

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