"Il sagrato di piazza Galimberti ha il tempo contato": il tema torna in Consiglio comunale
L'interpellanza di Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia): "Molti blocchetti si sollevano e le buche sono sempre più visibili. Capiamo che i costi sono elevati, ma serve un intervento"“Il sagrato di piazza Galimberti ha il tempo contato”. Lo scrive il consigliere comunale di Cuneo Mia Claudio Bongiovanni, in un’interpellanza presentata per la seduta del Consiglio in programma a fine mese. Il tema era già stato segnalato a gennaio del 2024: “Il porfido ha dimezzato la sua altezza, molti blocchetti si sollevano e le buche sono sempre più visibili, occorre provvedere con rattoppi che non potranno allungare di molto e rendere sicuro il camminamento sulla piazza. Anche la pavimentazione presente lungo i portici del lato Stura non è nelle migliori condizioni, infatti si sono già dovute fare degli interventi negli accessi su via Pascal e su via Mazzini”.
Si legge nel documento presentato da Bongiovanni: “Sarebbe opportuno mettere a nuovo in tempi brevi il salotto emblema della nostra città, anche se capiamo che i costi sarebbero elevati”. A gennaio del 2024 il vicesindaco Luca Serale aveva spiegato che rimettere a nuovo la pavimentazione comporterebbe costi superiori ai due milioni di euro.
Il consigliere Cuneo Mia invita l'amministrazione “a individuare bandi e ricercare finanziamenti al fine di realizzare quanto citato, tenendo conto, quando e se sarà possibile procedere con l'opera, di realizzare i nuovi allacciamenti elettrici necessari per eventi e manifestazioni su colonnine a scomparsa”: “Tutto ciò al fine di evitare troppe canalette fuori terra che creano intralcio a disabili, carrozzelle oltre a poter essere di inciampo per persone anziane”. Nell’interpellanza si chiedono inoltre analoghi interventi sulla pavimentazione dei portici della piazza, in particolare sul lato Stura.
Nel prossimo Consiglio comunale le risposte dell’amministrazione.
CUNEO cuneo

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