La Lega scende in piazza dopo i fatti di Torino: "Chi tocca un poliziotto tocca tutti noi"
Appuntamenti anche in provincia di Cuneo. L'iniziativa organizzata anche per illustrare i contenuti del Decreto Sicurezza"La Lega scende in piazza per ribadire un concetto semplice ma fondamentale: noi stiamo con chi indossa una divisa e ci difende. Sabato 7 e domenica 8 febbraio, e nel fine settimana successivo, saremo presenti con i nostri gazebo anche in numerosi centri della provincia di Cuneo per la campagna 'Io sto col poliziotto'".
Lo dichiara il Senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, annunciando la mobilitazione promossa dalla Lega anche nelle piazze cuneesi, dove sarà possibile firmare a sostegno delle forze dell’ordine. L’iniziativa nasce per esprimere "vicinanza concreta agli agenti impegnati nel garantire la nostra sicurezza, troppo spesso vittime di una narrazione distorta o di attacchi diretti ma anche per informare i cittadini sui contenuti del Decreto Sicurezza".
"Non possiamo restare in silenzio – continua Bergesio – davanti alle inaccettabili aggressioni avvenute nei giorni scorsi a Torino durante la manifestazione legata al centro sociale Askatasuna, dove gli agenti sono stati bersagliati da martellate, calci e pugni da chi predica l'illegalità. A loro va la nostra totale solidarietà. È ora di dire basta: chi tocca un poliziotto, tocca tutti noi".
La raccolta firme punta a portare nel Decreto Sicurezza misure sostenute dalla Lega, a partire dalla tutela processuale per le forze dell’ordine e dalla norma "anti-maranza" per punire con la reclusione fino a 3 anni chi circola con coltelli o lame occulti, prevedendo anche sanzioni pecuniarie fino a mille euro per i genitori che non vigilano sui minori.
Si legge in un comunicato: "Sul fronte dell'immigrazione, una stretta sull'accoglienza dei minori non accompagnati, limitandola ai 19 anni con la cessazione immediata del supporto in caso di reati o comportamenti contrari alla convivenza civile. Infine, la mobilitazione ribadisce lo stop ai ricongiungimenti familiari indiscriminati, considerati un abuso dei permessi di soggiorno che genera costi sociali senza produrre reale integrazione".
"Invitiamo tutti i cittadini per bene a raggiungerci ai gazebo. – conclude Bergesio – È un atto di rispetto per chi rischia la vita ogni giorno, come l'agente che a Milano ha agito per legittima difesa contro un criminale armato. La Lega non lascerà mai soli i propri eroi in divisa. Sarà inoltre l’occasione per approfondire il Decreto Sicurezza e capire perché oggi più che mai queste nuove norme sono necessarie. Vi aspettiamo nelle piazze della Granda per far sentire la voce della legalità".
Di seguito il calendario degli appuntamenti in provincia di Cuneo:

È inoltre possibile aderire online su: LegaOnline.it/iostocolpoliziotto
CUNEO Lega


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