“Non siamo indifferenti alle urla dei bambini che muoiono mentre chiedono un pezzo di pane”
Un centinaio di persone in corteo per Gaza fino al santuario degli Angeli di Cuneo: “Il silenzio di chi governa pesa più delle bombe”Camminano attraverso l’area pedonale del viale Angeli da corso Vittorio Emanuele II fino al santuario. Un centinaio di manifestanti a Cuneo, convocati dall’associazione Donne in cammino per la pace: “Perché non siamo indifferenti alle urla dei bambini che muoiono mentre chiedono solo un pezzo di pane, perché non vogliamo essere complici del silenzio di chi governa e che pesa più delle bombe” recita l’appello.
Si chiede “la sospensione immediata dell’invio di armi verso Israele”, si denuncia “chi fa affari e profitti sulla morte di bambini e bambine e della popolazione civile”. Durante il cammino si scandiscono i nomi di alcuni dei bambini morti, ancora in fasce, nei bombardamenti israeliani a Gaza. Ma anche gli appelli al boicottaggio delle aziende che fanno affari nei territori occupati della Cisgiordania: Coca-Cola con le sue controllate (tra cui la cuneese Lurisia), Unilever (con i marchi Algida, Calvè, Mentadent, Dove e Grom, tra gli altri), Danone, L’Oreal.
Un invito, in particolare, a sostenere la Global Sumud Flotilla, la più grande iniziativa indipendente per portare cibo a Gaza rompendo l’assedio imposto anche agli operatori umanitari. Decine di barche partiranno dai porti del Mediterraneo, a cominciare da Genova e Barcellona questa domenica 31 agosto, per cercare di creare un corridoio di solidarietà e consegnare beni di prima necessità alla popolazione.

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