Nuovo ospedale, dopo il Tar la sindaca fa appello a Regione e Aso: “Torniamo a incontrarci”
Manassero conferma la scelta sull’hub a Confreria: “Cuneo ha bisogno di questo nuovo ospedale, ma è altrettanto cruciale garantire l’attuale struttura”“La notizia odierna della sentenza del Tar sul ricorso della Inc spa rispetto alla bocciatura del progetto contenuto nella proposta di partenariato pubblico privato mette chiarezza e punti fermi nel percorso verso l’ospedale hub di territorio a Confreria”: a dirlo è la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, commentando una sentenza che, sostiene, “dà legittimità al lavoro che, come da impegni presi dal commissario Tranchida, si è continuato a fare per arrivare a predisporre la gara”.
“Quindi, - prosegue la prima cittadina - dopo i mesi passati tra punti interrogativi e aspettative del territorio, ritengo necessario che ora il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi e il commissario straordinario dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle Livio Tranchida tornino a incontrare l’amministrazione e gli stakeholder del territorio, per illustrare quali saranno i passaggi che si intende affrontare e con quali tempistiche”.
Nessuna retromarcia rispetto alle decisioni già prese riguardo alla collocazione: “Cuneo ha bisogno di questo nuovo ospedale e noi siamo disponibili a fare, da parte nostra, tutto quello che serve per camminare con decisione verso questo obiettivo. Altrettanto cruciale per Cuneo è però l’obiettivo di garantire una efficace ed efficiente gestione dell’attuale struttura ospedaliera, e una guida certa e presente per tutto il personale dell’azienda sanitaria, che pur nel ripetuto mutamento di situazioni, continua con professionalità e dedizione a garantire un servizio di altissima qualità”.
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