Potere al Popolo contro l’aggressione al Venezuela: “Essere democratici significa essere antimperialisti”
“Non siamo qui per santificare un leader ma per denunciare una menzogna” dicono gli aderenti al presidio cuneese, indetto davanti alla prefettura“Non siamo qui per santificare nessun leader ma per denunciare una menzogna: l’idea che un pugno di Stati abbia la responsabilità di decidere chi è democratico e chi no”. Lo dicono i manifestanti nel presidio di Potere al Popolo, ritrovatisi davanti alla prefettura di Cuneo nel pomeriggio per contestare l’aggressione degli Stati Uniti al Venezuela e il sequestro del presidente Nicolas Maduro e della moglie.
“Ci raccontano oggi - sottolineano i manifestanti - che il problema è la dittatura, il narcotraffico e il terrorismo e che è legittimo esportare la democrazia con le bombe. Ma il vero problema riguarda noi e la nostra arroganza suprematista”. Per questo, continuano, “essere democratici oggi significa essere antimperialisti”.
“L’imperialismo che produce morte, distruzione e sfruttamento ignorando il diritto internazionale è la fase suprema del capitalismo” sostengono i militanti di PaP: “Gli Stati Uniti vogliono solo il petrolio ma c’è qualcosa che impedisce loro di accedere al petrolio ed è proprio il governo guidato da Nicolas Maduro e la rivoluzione bolivariana”.
CUNEO cuneo - Manifestazione - Stati Uniti - Potere al Popolo - venezuela



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