Quale futuro per piazza Europa? "È stata intenzionalmente abbandonata a se stessa"
Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia) riporta il tema in Consiglio comunale e chiede l'emanazione di un documento che determini ufficialmente la chiusura dell'iter progettuale previstoIl progetto di riqualificazione è tramontato, i cedri sono salvi, ma piazza Europa resta al centro del dibattito cittadino. Se ne parlerà, infatti, anche nella prossima seduta del Consiglio comunale, in programma all’inizio della prossima settimana. A presentare un’interrogazione sull’argomento Claudio Bongiovanni, consigliere di Cuneo Mia, tra i più attivi oppositori del progetto che prevedeva l’abbattimento degli alberi.
Nel suo documento, Bongiovanni chiede innanzitutto “chiarimenti su quanto avvenuto il 23 febbraio”. Quel giorno, alle prime luci del mattino, furono avviati i lavori di allestimento del cantiere per la riqualificazione: ne seguirono la mobilitazione di associazioni e cittadini, che occuparono fisicamente la piazza, e la marcia indietro del Comune, che dispose poi la sospensione delle operazioni. Da lì a pochi giorni il Consiglio di Stato, con la sua sospensiva, avrebbe poi spinto l’amministrazione a rinunciare definitivamente alla riqualificazione.
Il consigliere di Cuneo Mia chiede poi che questa rinuncia sia messa nero su bianco: “Abbiamo richiesto l'emanazione di una delibera di Giunta che determini la chiusura dell'iter progettuale previsto sulla piazza e la conservazione dei dieci cedri dell'Atlante, unico provvedimento formale che darebbe certezza definitiva ed ufficiale all'abbandono da parte dell'amministrazione della decisione contro cui pende il ricorso al Consiglio di Stato”.
“Nessuna risposta - prosegue Bongiovanni - è stata data relativamente alle intenzioni di abbattere come priorità di inizio lavori i dieci cedri, intenzione che abbiamo avuto modo di accertare dall'ordine di servizio numero 1 e dal verbale di consegna parziale dei lavori. Nessuna risposta è stata data relativamente alla convocazione dell'impresa, del direttore dei lavori e del responsabile della sicurezza alle ore 9 del giorno 23 febbraio 2026 per prendere visione dell'area di cantiere, mentre in realtà alle ore 5 dello stesso giorno arrivavano maestranze, mezzi di lavoro e forze dell'ordine di ogni corpo, dalla quale si evinceva l'intenzione di immediato inizio lavori come poi riportato nel verbale firmato dalle parti”.
Mentre il futuro è tornato in discussione, Bongiovanni parla di una piazza “intenzionalmente abbandonata a se stessa, se non per lavori di pulizia periodica, mentre si sono trascurate completamene le esigenze di manutenzione generale quali il ripristino della fontana e dell'area verde di monte coperta perennemente da un impalcato, con cordoli perimetrali rotti a causa proprio del peso di quest'ultimo. Ora che è giunto finalmente il tempo di riprendersi cura della piazza con un rinnovato piano si ha il dovere di rendere conto al più presto ai cittadini, facendo chiarezza sulla entità dei fondi disponibili, sulla loro disponibilità temporale, sulla qualità degli interventi e sul reale impegno ad attuarli”.
Oltre a “risposte chiare” sui fatti del 23 febbraio, in conclusione, Bongiovanni chiede “un reale impegno a realizzare la concreta valorizzazione della piazza”. Le risposte dell’amministrazione nel prossimo Consiglio comunale.
CUNEO cuneo - Piazza Europa

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