Ristori per il Tenda, approvata la delibera: ora si attende il bando
Ci è voluto più tempo del previsto, ma dovrebbe essere arrivata ad una svolta la questione dei risarcimenti per le attività danneggiate dalla chiusura del tunnelCi è voluto più tempo del previsto, ma dovrebbe essere arrivata ad una svolta la questione dei ristori per le attività danneggiate dalla chiusura del tunnel del colle di Tenda. Lunedì 12 maggio, su relazione dell’assessore al Commercio Paolo Bongioanni, la Giunta regionale ha infatti approvato la delibera che permetterà, passati quindici giorni, la pubblicazione del bando. Lo stanziamento iniziale è di un milione di euro, una seconda tranche di fondi dovrebbe poi arrivare ad opera conclusa e dalle contrattazioni azienda-committente (ossia dalle penali dovute dall’azienda ad Anas).
Le attività turistiche, ricettive, del commercio, dell’artigianato alimentare di Limone riceveranno 4 mila euro: 3.500 a quelle di Vernante, 3 mila a quelle di Robilante, 2.500 a quelle di Roccavione. Per barbieri e parrucchiere un contributo una tantum di 2.500 euro a Limone, 2 mila euro a Vernante, 1.500 a Robilante e mille euro a Roccavione. Ai professionisti del settore immobiliare andranno invece mille euro, a prescindere dal Comune. I maestri di sci che gravitano sulla Riserva Bianca riceveranno 500 euro ciascuno. A Borgo San Dalmazzo, infine, mille euro ad attività turistico ricettive, pubblici esercizi e attività commerciali del settore sportivo (venditori di sci e attrezzature da montagna). Escluse, in questo momento, le attività di Cuneo, che potrebbero essere coinvolte in una seconda tranche di ristori.
Una volta pubblicato il bando, le aziende aventi diritto dovranno presentare domanda sulla piattaforma regionale online. Il contributo verrà erogato in regime de minimis - ovvero senza superare la soglia massima di contributi percepiti da ciascun operatore fissata dall’Ue - e verrà verificata la regolarità contributiva dei richiedenti. A ogni impresa individuata verrà erogato un solo ristoro a prescindere dal numero di sedi o unità locali che la stessa ha nel territorio della Valle Vermenagna. Finpiemonte potrà effettuare controlli ex post rispetto alle dichiarazioni che saranno rese in fase di presentazione della domanda.
a.d.

Tenda - Ristori
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