"Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d’attesa"
L'intervento di Chiara Gribaudo (PD) sui dati pubblicati da Agenas: "Non è un caso. È una scelta politica precisa della destra a livello nazionale e di Cirio a livello locale"“Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d’attesa che vanno ben oltre le prescrizioni mediche. Questo è quello che sta succedendo al servizio sanitario in Piemonte ed è molto grave e inaccettabile”. Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull’analisi degli squilibri di Agenas riguardo l’ospedale di Cuneo Santa Croce e Carle.
“Non è un caso. È una scelta politica precisa della destra a livello nazionale e di Cirio a livello locale: indebolire la sanità pubblica per favorire quella privata - prosegue la deputata cuneese - Una situazione in cui sguazzano, com’è inevitabile, i furbetti e in cui non viene assolutamente garantito il diritto alle cure”.
“Abbiamo già assistito a visite farlocche in orari assurdi, ora quelle a pagamento sfondano abbondantemente i limiti di legge. Possiamo parlare di un Sistema Cuneo che fa gli interessi soltanto di chi è al potere, sicuramente non della cittadinanza, privandola anzi di uno dei principi del nostro Stato democratico”, conclude Gribaudo.
CUNEO Chiara Gribaudo - sanità

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