“Una trasparenza solo formale nella gestione dell’Ospedale civile di Busca”
In una lettera aperta al presidente Alfieri, tre cittadine sollevano la questione della conferma dei verticiRiceviamo e pubblichiamo:
Egregio Direttore,
siamo le cittadine escluse dal CdA dell’Ospedale di Busca, che hanno chiesto di rendere accessibile ai buschesi la seduta di insediamento del Consiglio e la cui richiesta è stata bocciata.
Chiediamo ospitalità rivolgerci al (pluri)-rinominato presidente Alfieri, anche in virtù dello scritto diffuso nei giorni scorsi a firma di Alfieri. Anche noi, come scrive Alfieri, riteniamo inutili le polemiche e ci adoperiamo per giungere all’essenza della questione.
A differenza del trentennale presidente dell’azienda pubblica Ospedale Civile di Busca, riteniamo infatti insufficiente la trasparenza formale (ostentata da Alfieri) e necessaria invece la trasparenza sostanziale. Siamo certe che il nostro interlocutore conosca la differenza tra le due: nella pubblica amministrazione, la trasparenza formale indica l’adempimento rigoroso agli obblighi relativi alla pubblicazione di atti, documenti e dati sui siti istituzionali, concentrandosi sulla conformità legale e procedurale, piuttosto che sull’effettiva comprensibilità o utilità delle informazioni per i cittadini.
Prendiamo ad esempio la delibera approvata nella seduta di insediamento del suddetto CdA. Alfieri cita l’articolo 7 dello statuto dell’ente: “Il Consiglio di Amministrazione nella seduta di insediamento nomina, scegliendoli fra i propri componenti, il presidente e il vice presidente”. Poco oltre dice: “… dopo una breve discussione e confronto” (i cui contenuti ai cittadini non sono dati a conoscere e anche per questo forse la seduta di insediamento non si è svolta a porte aperte), per passare all’esito della votazione per alzata di mano: 4 voti a favore di Alfieri, che si è astenuto e ed è stato nominato presidente”.
Le stesse parole (e la stessa mancanza di particolari) sono utilizzate per la nomina del vicepresidente: “… dopo una breve discussione e confronto”, 4 voti a favore di Elisa Daniele, che si è astenuta e viene nominata vice. Se l’ente adottasse i criteri della trasparenza sostanziale, la delibera avrebbe argomentato le decisioni messe in atto.
Ci rivolgiamo pertanto al presidente Alfieri, per ottenere risposta alle seguenti domande:
1. chi ha proposto Alfieri come unico candidato alla presidenza e con quali motivazioni?
2. chi ha proposto Daniele come unica candidata alla vicepresidenza e con quali motivazioni?
3. quali sono le argomentazioni emerse nella “breve discussione e confronto”?
Confidiamo che i nostri quesiti rappresentino l’occasione per colmare lacunose informazioni della “trasparenza formale” della presidenza, poiché - in qualità di cittadine responsabili - non accogliamo favorevolmente né ci accontentiamo delle notizie sommarie, convenzionali e prive di reale contenuto che sono state proposte.
Susanna Agnese
Laura Mandaglio
Ivana Tallone
CUNEO busca - Nomine - ospedale civile - tommaso alfieri - Elisa Daniele

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