Variante di Demonte, Cirio e Gabusi: "Si avvicina il momento in cui finalmente potremo aprire i cantieri"
Con l’approvazione della relazione tecnica-amministrativa del progetto esecutivo del primo lotto, l’opera è pronta per l’avvio della fase di gara: la pubblicazione entro la metà di luglioLa Variante di Demonte compie un importante passo avanti. Ad annunciarlo per primo, stamattina, il senatore della Lega Giorgio Bergesio. Ora la conferma anche da parte della Regione Piemonte: con l’approvazione della relazione tecnica-amministrativa del progetto esecutivo del primo lotto da parte di Anas e il completamento dell’iter autorizzativo, l’opera è pronta per l’avvio della fase di gara, la cui pubblicazione è prevista entro la metà di luglio.
L’intervento, dal valore complessivo di 91,8 milioni di euro rappresenta una delle opere più attese per la viabilità della provincia di Cuneo e consentirà di migliorare in modo significativo la sicurezza della SS21 del Colle della Maddalena, alleggerendo il traffico di attraversamento nel centro abitato di Demonte e rendendo più efficiente uno degli assi strategici di collegamento con la Francia.
"L’attenzione posta dalle istituzioni, coordinate da Anas, all’iter autorizzativo del progetto – hanno detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Gabusi - ci ha consentito di superare il blocco che ha tenuto ferma quest’opera per anni. Con l’approvazione del progetto esecutivo, ed entro il 15 luglio la pubblicazione del bando di gara per i lavori, si avvicina il momento in cui finalmente potremo aprire i cantieri. Ringraziamo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Anas, il commissario straordinario Luca Bernardini, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero della Cultura, la Provincia di Cuneo e tutti gli enti che, insieme alla Regione, hanno lavorato con determinazione per raggiungere questo traguardo".
Cirio e Gabusi hanno concluso rivolgendo "un ringraziamento anche ai parlamentari piemontesi che si sono fatti parte attiva nel percorso che ha portato alla nomina del Commissario straordinario: un passaggio determinante che ha consentito di imprimere un’accelerazione decisiva all’iter dell’opera e di arrivare oggi a questo importante risultato".
DEMONTE Demonte

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