"È vietato abbattere alberi nel periodo di nidificazione degli uccelli"
Continua la battaglia per i cedri di piazza Europa: le associazioni ambientaliste scrivono ai Carabinieri Forestali, al Commissario Ambiente UE e al Comitato di Controllo della Convenzione di AarhusIn attesa del 5 marzo, giorno in cui è atteso il pronunciamento del Consiglio di Stato contro l’abbattimento dei cedri di piazza Europa, si apre un nuovo fronte di battaglia. Le associazioni ambientaliste cuneesi, insieme a “Di Piazza in Piazza”, hanno inviato nelle scorse ore una lettera indirizzata al comando provinciale dei Carabinieri Forestali, al Commissario Ambiente UE e al Comitato di Controllo della Convenzione di Aarhus per chiedere interventi a tutela dei cedri, con riferimento anche al periodo di nidificazione degli uccelli, che comporterebbe il divieto assoluto di abbattimento degli alberi. Di seguito il testo completo della lettera.
Le scriventi Associazioni, vista la determinazione dell’amministrazione del Comune di Cuneo nel voler portare a compimento l’intervento di riqualificazione di cui all’oggetto con il contestuale abbattimento di 10 cedri dell’Atlante di notevoli dimensioni ed in ottimo stato di salute, nonché 50 arbusti di varie specie insistenti sulla stessa piazza, abbattimenti fortemente contestati per varie ragioni dagli scriventi come dal comitato costituito ad hoc a difesa degli alberi e da migliaia di cittadini (circa 9000 firme di sottoscrizione avverso l’abbattimento), chiedono
agli Enti in indirizzo, per le rispettive competenze, interventi volti a tutelare gli esemplari vegetali sopra citati, ma anche le specie da essi ospitate, con particolare riferimento all’avifauna.
Ciò in riferimento alla seguente normativa europea ed internazionale:
- Green Deal, "Strategia Biodiversità 2030" che impone di proteggere anche le aree verdi urbane e piantare (e non abbattere!) alberi nelle città.
- Convenzione di Aarhus (Accesso alla Giustizia Ambientale): anche l'Italia ha ratificato questa convenzione internazionale che garantisce ai cittadini il diritto di partecipare alle decisioni ambientali; nella fattispecie il Comune di Cuneo ha deciso l'abbattimento senza una vera consultazione pubblica e ignorando le alternative progettuali presentate dai cittadini, violando detta Convenzione.
- "Direttiva Uccelli" (Direttiva 2009/147/CE); nella nostra zona è ormai iniziato il periodo di nidificazione, periodo sempre più anticipato anche in rapporto ai cambiamenti climatici in atto, e vige quindi il divieto assoluto di abbattere alberi; divieto ribadito anche da una recente sentenza della Corte di Giustizia UE, causa C-784/23 1° agosto 2025, che sottolinea come le restrizioni al taglio di alberi si applicano non solo in rapporto alle specie minacciate, ma a tutte le specie di uccelli selvatici. Detta sentenza sottolinea anche il concetto di “deliberatezza” (uccisione “deliberata” o distruzione intenzionale).
In particolare si richiede al Corpo Carabinieri Forestali di Cuneo di vigilare ed intervenire tempestivamente se del caso in merito al problema nidificazioni.
Grati dell’attenzione, a disposizione per ulteriori informazioni e invio documentazione per chiarimenti ed approfondimenti, si resta in attesa di riscontro.
Distinti saluti.
Cuneo, 3 marzo 2026
Bruno Piacenza – presidente Legambiente Cuneo
Domenico Sanino – presidente Pro Natura Cuneo
Alberto Collidà – presidente Italia Nostra Cuneo
Patrizia Rossi – presidente Lipu Cuneo
Armanda Bellazzini – presidente Di Piazza in Piazza
CUNEO cuneo - Piazza Europa

Condividi