Autotrasporto, l’allarme da Cuneo: "Il caro gasolio mette in crisi il settore"
All’incontro promosso da Confcommercio e Fai interventi e proposte per sostenere le imprese: “Servono misure urgenti"Si è svolto ieri sera a Cuneo, presso la sede di FAI - Federazione Autotrasportatori Italiani, un partecipato incontro tra autotrasportatori e rappresentanti delle associazioni di categoria, dedicato al tema sempre più urgente del caro gasolio e ai possibili provvedimenti per contenere gli effetti negativi sul comparto, tema che già nelle ore successive ha trovato un primo riscontro normativo a livello nazionale.
L’appuntamento, promosso da Confcommercio provincia di Cuneo e Fai Cuneo, ha visto una significativa presenza di operatori del settore, preoccupati per l’aumento dei costi che sta mettendo a dura prova la sostenibilità economica delle imprese di trasporto.
Ad aprire i lavori per Confcommercio è stato il presidente Danilo Rinaudo, che ha sottolineato come il rincaro del carburante rappresenti una criticità strutturale, capace di incidere direttamente sui margini delle aziende e sull’intero sistema economico locale.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Gabriele Bracco, responsabile Area Trasporti e Logistica per Confcommercio, che aveva illustrato il quadro delle misure allo studio a livello governativo: “Il confronto in Consiglio dei Ministri - aveva spiegato - riguarda strumenti tecnici come il credito d’imposta sul gasolio e la riduzione delle accise, interventi indispensabili per ristabilire equilibrio economico nel settore”.
Proprio su questi temi, nella giornata odierna, è arrivata una prima risposta concreta: il decreto legge approvato ieri sera dal Governo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato immediatamente in vigore. Il provvedimento introduce un taglio temporaneo delle accise sui carburanti - con una riduzione complessiva intorno ai 25 centesimi al litro - oltre a misure specifiche per l’autotrasporto, tra cui un credito d’imposta sul gasolio e un rafforzamento dei controlli contro fenomeni speculativi.
Per Fai Cuneo hanno preso la parola il presidente Giuseppe Bernocco e il Segretario Franca Bosio, i quali hanno evidenziato come la situazione richieda interventi rapidi e strutturali. Alla luce del decreto pubblicato oggi, le misure introdotte rappresentano un primo segnale, pur con il limite della temporaneità già evidenziato dagli operatori.
Nel corso del confronto è emersa anche l’importanza di un dialogo costante con le istituzioni, affinché i provvedimenti emergenziali possano trasformarsi in strumenti più stabili e adeguati alle esigenze della categoria.
L’incontro si è così rivelato particolarmente tempestivo: le richieste avanzate dalle associazioni trovano ora un primo riscontro normativo, mentre resta aperta la sfida di garantire interventi duraturi in grado di tutelare concretamente il settore dell’autotrasporto.
CUNEO cuneo - Attualità

Condividi