Riso, Bergesio: “Bene l’impegno del Governo con l’UE ma serve più reciprocità”
Il senatore della Lega sottolinea: “Le importazioni da Cambogia e Myanmar stanno affossando i prezzi delle eccellenze del territorio”“La clausola di salvaguardia inserita nel nuovo Regolamento sulle preferenze generalizzate (SPG) è uno strumento spuntato. Fissare la soglia di attivazione a 561.000 tonnellate significa, nei fatti, rendere l'intervento inapplicabile mentre il nostro mercato è già sotto scacco”. Lo dichiara il senatore Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Attività Produttive e responsabile Agricoltura della Lega, replicando alla risposta del Masaf all'interrogazione presentata da Bergesio sul comparto risicolo.
Pur apprezzando l'attenzione del Masaf, Bergesio ha evidenziato come le importazioni da Cambogia e Myanmar (+10% nel 2025) stiano affossando i prezzi di eccellenze come Carnaroli e Arborio. “L’intesa UE non garantisce una protezione reale - ha spiegato il senatore -. Servono soglie di salvaguardia realistiche e automatiche prima dell'approvazione definitiva del Regolamento”.
Bergesio ha poi sollevato il tema della reciprocità, citando accordi come il Mercosur: “Non è tollerabile imporre standard severissimi ai nostri agricoltori e poi aprire a chi produce senza regole. Serve maggiore equità”.
In conclusione, il senatore ha sollecitato interventi strutturali su infrastrutture irrigue e crisi idrica: “La risicoltura italiana è un pilastro economico e paesaggistico, non può essere sacrificata a politiche commerciali europee miopi”.
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