Area camper, a Mondovì il nodo irrisolto torna in aula
Promesse, bandi mancati e soluzioni temporanee: il Centrosinistra chiede conto dei ritardiDa anni è uno dei temi ricorrenti nel dibattito cittadino e ora torna a impadronirsi della scena politica. A Mondovì la mancanza di un’area camper comunale attrezzata sarà nuovamente oggetto di discussione in Consiglio, su iniziativa dei gruppi di Centrosinistra che hanno presentato un’interrogazione per fare chiarezza su tempi, finanziamenti e prospettive.
Secondo quanto ricordano i consiglieri di opposizione, l’opera era stata annunciata come imminente: prima entro il 2023, poi nei primi mesi del 2024, con copertura economica individuata nell’avanzo di amministrazione. A distanza di mesi, però, l’area non risulta realizzata.
Da qui si genera una serie di domande dirette agli amministratori comunali: perché il progetto non è stato portato a termine nei tempi indicati? Sono stati richiesti altri contributi? L’impegno resta confermato o è stato accantonato?
Il tema non è soltanto politico, ma anche turistico. In occasione di eventi di forte richiamo, come quelli che animano la città nel periodo dell’Epifania, la presenza di camperisti aumenta sensibilmente, mettendo in evidenza l’assenza di uno spazio pubblico adeguatamente attrezzato. La domanda cresce proprio quando Mondovì punta a valorizzare la propria attrattività.
Nel tempo si sono susseguite soluzioni provvisorie. Il piazzale di via degli Artigiani viene talvolta messo a disposizione per la sola sosta temporanea, ma non dispone di servizi essenziali come carico e scarico o allacciamenti elettrici. In precedenza era stata utilizzata anche l’area del piazzale Giardini, ma la vicinanza al torrente Ellero e il rischio esondazione ne hanno determinato l’inidoneità definitiva.
Attualmente esiste un’area attrezzata di proprietà del complesso commerciale Mondovicino, ma si tratta di una struttura totalmente privata. L’assenza di un’infrastruttura comunale continua quindi a essere percepita come una lacuna, soprattutto se confrontata con quanto avvenuto in altri centri della provincia.
Nelle scorse settimane, infatti, quindici Comuni del territorio hanno ottenuto finanziamenti per la realizzazione o l’ampliamento di aree camper, grazie a un bando che prevede contributi a fondo perduto pari all’80% della spesa ammissibile. Tra i beneficiari figurano anche realtà limitrofe a Mondovì, mentre la città non risulta tra i progetti finanziati. Un elemento che l’opposizione sottolinea per evidenziare quella che definisce un’occasione mancata.
Per il Centrosinistra la costruzione di un’area camper rappresenta ormai un’esigenza strutturale, coerente con i flussi turistici e con la vocazione della città a ospitare manifestazioni di rilievo. L’amministrazione sarà chiamata a rispondere durante il prossimo Consiglio comunale, dove il confronto si concentrerà non solo sui ritardi, ma anche sulle scelte future e sulle eventuali strategie per colmare un vuoto che, a Mondovì, si trascina da troppo tempo.
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