Carrù torna a crescere: il paese consolida l'inversione demografica
Saldo migratorio positivo e aumento dei residenti per il terzo anno consecutivo, nonostante il calo naturale continui a pesareÈ il movimento delle persone a ridisegnare il volto demografico di Carrù. Anche nel 2025, infatti, il paese conferma una tendenza ormai chiara: la popolazione continua a crescere grazie ai flussi migratori, compensando un saldo naturale che resta negativo. Al 31 dicembre 2025 i residenti sono 4.472, sedici in più rispetto all’anno precedente, segnando così il terzo incremento consecutivo dopo anni di segno meno.
A incidere maggiormente è ancora una volta il saldo migratorio. Nel corso dell’anno passato le iscrizioni all’anagrafe sono state 228, contro 180 cancellazioni. La maggior parte dei nuovi residenti, 165 persone, proviene da altri Comuni italiani, mentre 60 arrivi sono legati all’immigrazione dall’estero. Sul fronte opposto, 145 cittadini hanno lasciato Carrù trasferendosi in altri Comuni e 14 si sono spostati oltre confine.
Un aumento numericamente contenuto, inferiore ai +44 del 2024 e ai +25 del 2023, ma di grande rilievo se inserito nel contesto dell’ultimo decennio. Tra il 2013 e il 2022 Carrù aveva infatti vissuto una fase di costante riduzione della popolazione, passando da oltre 4.500 abitanti a un minimo di 4.387 residenti. L’inversione di tendenza avviata nel 2023 sembra ora trovare una conferma strutturale.
Resta invece in sofferenza il saldo naturale. Le nascite registrate nell’anno sono state 35, con una lieve prevalenza femminile (18 femmine e 17 maschi), a fronte di 67 decessi. Il risultato è un saldo negativo di 32 unità, in linea con quanto già osservato negli ultimi anni e indicativo di un trend demografico che continua a risentire dell’invecchiamento della popolazione.
In crescita anche la componente straniera, che rappresenta una parte sempre più rilevante della comunità locale. I residenti di cittadinanza non italiana sono saliti a 477, con un incremento di 36 unità rispetto al 2024. La comunità più numerosa resta quella marocchina, con 117 persone, seguita da romeni (78), albanesi (64) e cittadini del Bangladesh (50). Presenti inoltre 19 kosovari, 15 senegalesi e 15 ucraini.
Numeri che raccontano un paese in trasformazione, capace di attrarre nuovi residenti e di contrastare, almeno in parte, le dinamiche demografiche negative che hanno segnato il passato recente.
CARRU' carrù - Popolazione - Incremento - demografia

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