Casa della Comunità, a Mondovì spunta un cartello in ospedale: il sindaco Robaldo scrive all'Asl Cn1
Il primo cittadino del capoluogo monregalese chiede chiarimenti sulla possibile collocazione del servizio e sui ritardi del progetto previsto in via TorinoA Mondovì si riaccende il dibattito sulla futura Casa della Comunità. A far discutere è la comparsa di un cartello all’interno del nosocomio cittadino, segnalato da alcuni cittadini al sindaco Luca Robaldo, che ha deciso di chiedere spiegazioni ufficiali all’Asl Cn1.
“Alcuni concittadini mi hanno segnalato la presenza di questo cartello all'interno dell'ospedale. Io confido si tratti dell'avvio di nuovi servizi dedicati a tutti noi cittadini, ma quella foto mi ha davvero incuriosito perché ricordavo che la Casa della Comunità era stata prevista in via Torino, dove i lavori sono un po' in ritardo”, dichiara il primo cittadino.
Robaldo ha quindi inviato una comunicazione al direttore generale dell’Asl Cn1 per comprendere quale sia la situazione, nella fattispecie se vi sia “qualche novità positiva in arrivo oppure se si tratti di una retromarcia rispetto alla scelta iniziale o, ancora, se la necessità sia eminentemente logistica e legata alle scadenze del PNRR che - come l’Asl stessa ha già comunicato - non verranno rispettate proprio a riguardo dell'intervento di via Torino”.
Il tema sarà affrontato anche nelle prossime settimane con la Regione Piemonte. Il sindaco ha infatti ricordato il confronto con l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, atteso a Mondovì il prossimo 4 giugno: in tale circostanza, potrebbe essere approfondito anche tale argomento.
Robaldo sottolinea infine l’importanza strategica delle Case della Comunità e degli Ospedali di Comunità nel futuro della sanità territoriale.
“Quella delle Case della Comunità e degli Ospedali di Comunità è una delle più grandi sfide che riguarderà la sanità territoriale. Non solo del Cuneese, ma di tutta Italia”.
MONDOVÌ Mondovì - Ospedale - luca robaldo - Casa della Comunità

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