Ceva, Alberto II di Monaco in visita alla città: un incontro che getta le basi per una futura amicizia
Venerdì la cerimonia ufficiale nel Teatro Marenco, con scambio di doni, aperitivo e pranzo. Il capo di Stato monegasco accolto dall’affetto e dal calore della cittàVenerdì 30 gennaio Sua Altezza Serenissima, il principe Alberto II di Monaco, si è recato in visita presso la città di Ceva. Ceva è infatti dal 2023 uno dei Comuni membri dell’Associazione Siti Storici Grimaldi, nata del 2015 proprio nel Principato e di cui Alberto II è presidente onorario.
L’Associazione, che riunisce sotto un’unica egida località che anticamente furono feudi della famiglia Grimaldi, oggi si prefigge come scopo la condivisione e l’amicizia tra quei territori e la valorizzazione storica, turistica e culturale degli stessi. Arrivato alle ore 12, il principe è stato accolto dal sindaco, Fabio Mottinelli, e insieme hanno incontrato e salutato gli allievi delle scuole cebane, che li aspettavano nel centro storico sventolando bandierine italiane e monegasche. Dopodiché, si è recato al Teatro Marenco, dove si è svolta la cerimonia ufficiale, introdotta e moderata dalla giornalista Paola Scola.
Sul palco, a portare i saluti istituzionali, si sono succeduti il presidente della Provincia Luca Robaldo, l’assessore regionale Marco Gallo, anche a nome del presidente Alberto Cirio, impegnato a Torino nel Consiglio regionale, l’onorevole Monica Ciaburro e infine, prima del discorso del principe stesso, il primo cittadino cebano. L’importanza dell’unione dei territori, contraddistinti da vicinanza geografica e passato comune, è stato il fil rouge dei numerosi interventi.
A prendere per primo la parola al leggio è stato il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo: “Le Alpi non sono un confine, ma una cerniera. Le nostre genti non sono mai state separate e l'Associazione dei Siti Storici Grimaldi sta lì a dimostrarlo”.
“Un filo rosso unisce Monaco al territorio della nostra Regione: vorremmo che i flussi turistici che frequentano la Costa Azzurra conoscessero in modo più approfondito come a chilometri di distanza ci sia un entroterra di cultura. Lo storico legame di cooperazione internazionale va rinnovato e rinforzato, sfruttando questa appartenenza storica per creare itinerari verso il Piemonte come destinazione enogastronomica di qualità.” Ha quindi proseguito l’assessore Marco Gallo.
Il saluto dell’onorevole Monica Ciaburro ha posto ulteriormente l’accento sulla fratellanza che unisce i due Stati: “Dalla fine del XV secolo si sono creati legami importanti tra Monaco e il nostro territorio, con semi che continuano a germogliare. Con il nostro Governo portiamo avanti numerosi atti di gemellaggio, intendiamo proseguire in questo senso in un tempo in cui invece sembrano volersi ergere nuovi muri. Oggi qui noi gettiamo un altro semino per costruire, compiendo altri passi per la valorizzazione della nostra terra.”
Parimenti entusiastico l’intervento del sindaco Fabio Mottinelli: “Siamo onorati di ospitare il principe Alberto II di Monaco. Ringrazio tutti gli ospiti qui presenti e tutti coloro i quali hanno reso possibile questa giornata. Questa giornata così speciale, infatti, non solo fregia Ceva e tutta la nostra comunità dell’incontro con un capo di Stato estero, ma rafforza un legame che affonda le sue radici nel corso dei secoli. Dopo l'alluvione del ‘94 questa amicizia si è palesata concretamente, sono stati organizzati eventi quali una partita di calcio qui, nel nostro territorio, nella quale aveva giocato il principe, un’altra partita di calcio giocata nel Principato di Monaco, uno spettacolo teatrale che la locale compagnia aveva messo in scena sempre nel Principato. Nel roseto del Museo del Fungo, inoltre, c'è la rosa Jubilé du Prince de Monaco, caratterizzata dai colori rosso e bianco. Non possiamo poi dimenticare che questa unione porta a una valorizzazione dei nostri territori, una valorizzazione turistica e culturale che ci invita a pensare a progettazioni future e che, auspichiamo, sarà foriera di ulteriori momenti di confronto, in un’ottica di collaborazione tra territori limitrofi. Proprio per questo ringrazio ancora, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, il principe Alberto II di Monaco per essere qui oggi, per averci onorati della sua presenza ma, soprattutto, della sua amicizia. Oggi quelle mani tese si sono strette e camminano insieme verso il futuro”.
“Sono molto felice di visitare Ceva e portare testimonianze in questa pagina di storia. Ceva ha scelto di aderire all'Associazione Italiana dei Siti Storici Grimaldi di Monaco e vi ringrazio per questo. Istituita per l'Italia nel 2020, questa associazione si aggiunge a quella creata in Francia nel 2015. Le due associazioni confluiscono in una federazione che ho l'onore di presiedere, a dimostrazione del particolare interesse che nutro verso tutte le comunità, proprio come la vostra, che condividono una pagina di storia con il principato. In tale sede desidero invitarvi, sin d'ora, a partecipare a una prossima edizione della riunione dei Siti Storici Grimaldi, che si terrà a Monaco, sulla piazza del palazzo, nel mese di giugno di uno dei prossimi anni, per un intero fine settimana da vivere all'insegna dell'amicizia e dell'amabilità. Il vostro Comune avrà l'opportunità di fare conoscere le sue tradizioni nella cultura, nella gastronomia e nell'economia di questa terra. Mi permetta signor sindaco di ringraziare ancora per questa molto bella e calorosa accoglienza. Grazie”. Ha quindi concluso Sua Altezza Serenissima.
Al termine della cerimonia sono state scoperte due targhe, una recante la scritta “SAS Alberto II principe di Monaco è stato ricevuto il 30 gennaio 2026 a Ceva, città storicamente legata alla famiglia Grimaldi”, con a fianco gli stemmi delle due città, e una con la dicitura Sito storico Grimaldi di Monaco. Si è infine tenuto lo scambio di regali. La città di Ceva ha donato al Principato i libri “Ceva e il suo marchesato tra il Trecento e il Quattrocento” e “Storie di Campo” di Elio Gallo e Giorgio Raviolo (nel quale è citata la partita dove ha giocato il principe dopo l'alluvione del 1994) e un cesto di prodotti di Ceva e del territorio, la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte hanno a loro volta donato altri due volumi, uno sulle eccellenze De. Co. del Piemonte uno sull’abbazia di San Costanzo al monte.
Il principe Alberto II ha invece donato a Ceva una statuetta di Francesco Grimaldi di Monaco, una cravatta e una spilla, simboli dell'appartenenza ai Siti storici Grimaldi.
La giornata si è conclusa con un aperitivo presso il Palazzo comunale e un pranzo al locale cebano Golden Rose.
Il rinfresco offerto al principe al suo arrivo a teatro e l’aperitivo sono stati allestiti dagli alunni e dagli insegnanti del corso di ristorazione del CFP Cebano Monregalese
La visita del principe Alberto II di Monaco ha portato a Ceva grande lustro e grandi emozioni, condivise con l’intera cittadinanza, e ha gettato le basi per un solido futuro di cooperazione e crescita.
CEVA Ceva - alberto II di monaco

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