Dal 1° luglio tariffe più care per il TPL, i pendolari protestano: "Sospendete il provvedimento"
Il Co.M.I.S., insieme ad altre associazioni, scrive a Regione e AMP: "La situazione dei trasporti in Piemonte è carente, serve un atto di responsabilità"Riceviamo e pubblichiamo la lettera sottoscritta da alcune associazioni di pendolari piemontesi in merito all’aumento delle tariffe per il trasporto pubblico locale in programma a partire dal 1° luglio prossimo. La lettera è stata inviata al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, all’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, al direttore Cesare Paonessa e alla presidente dell’Agenzia Mobilità Piemontese Cristina Bargero.
Gentilissimi,
vi scriviamo in merito al provvedimento di adeguamento automatico delle tariffe del TPL all’inflazione programmata, ex D.G.R. 13-6608 del 04/11/2013, deliberato per l’anno 2026 in sede di consiglio di amministrazione dell’Agenzia della Mobilità Piemontese in data 27 gennaio 2026, formalizzato a verbale n. 8/2026. La presente viene inviata per chiedere una sospensione di tale provvedimento alla luce della situazione dei trasporti regionali, soprattutto ferroviari, talvolta carente talaltra disastrosa come ampiamente testimoniato dalle cronache quotidiane e riportate nei rapporti mensili illustrati negli incontri con codesto Ente, Trenitalia, RFI, associazioni dei pendolari e dei consumatori.
Sarebbe un provvedimento di responsabilità, di vicinanza oltreché di solidarietà nei confronti degli utenti che di quei disagi sono vittime indifese tutti i giorni e che nella quasi totalità dei casi non prevedono indennizzi causa gli elevati requisiti, dettati dai contratti che regolano i rapporti con i vettori, per potervi accedere. In aggiunta negli ultimi anni le tariffe, per il meccanismo di indicizzazione legata all’inflazione, hanno subito un aumento del 20% mettendo in difficoltà parecchie famiglie già vessate da rincari continui in altri settori. La situazione è inoltre aggravata dal fatto che nelle annate passate i redditi delle persone hanno perso potere d'acquisto di parecchi punti percentuali; l’ISTAT infatti segnala che tra il 2019 ed il 2024 le retribuzioni contrattuali (valore nominale dei salari fissati dai contratti collettivi) hanno perso circa il 10,5% del potere d’acquisto. L’adozione della sospensiva degli aumenti ovviamente non dovrebbe prevedere interventi di limitazione dell’offerta esistente, in alcuni casi già fortemente contratta, in attesa inoltre di una revisione complessiva del sistema degli abbonamenti e della bigliettazione che necessiterebbe di tariffe uniche a livello regionale e valevoli per tutte le aziende, ferro e gomma, che concorrono allo svolgimento del servizio in gran parte sovvenzionato da contributi pubblici. Tema questo più volte evidenziato da molti e che sta diventando di fondamentale importanza per garantire semplicità nella fruizione dei trasporti e che siamo certi avvicinerebbe nuovi utenti.
Qualora non fosse possibile intervenire efficacemente sul blocco degli aumenti tariffari si ritiene opportuno valutare di avanzare sin da subito una proposta alternativa. Considerata la persistente criticità del servizio di trasporto, i pendolari si aspettano il riconoscimento di una misura compensativa sotto forma di bonus, intesa non come concessione straordinaria ma come segnale di attenzione e rispetto verso chi quotidianamente subisce disagi e disservizi. Tale misura dovrebbe essere prevista per tutti gli utenti, senza vincoli legati a specifici periodi di rinnovo dell’abbonamento, che in passato hanno finito per escludere una parte significativa dei pendolari,
compromettendo il principio di equità.
Confidando in un vostro interessamento e rimanendo a disposizione per ogni confronto in merito al tema sopraesposto, come anche su altri per lo stesso ambito, porgiamo distinti saluti.
Co.M.I.S.
Coordinamento Mobilità Integrata e Sostenibile
Sottoscrivono
Osservatorio sulla ferrovia Torino-Ceres
Comitato Pendolari Bra
Comitato Pendolari Alba
Coordinamento Pendolari di Casale Monferrato
Pendolari Linea SFM3
Comitato Pendolari SFM1
Comitato Pendolari Settimo
Gruppo Pendolari Pinerolo
Osservatorio Ferrovia del Tenda
CUNEO Piemonte - regione - trasporti - Pendolari

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