Ormea: gli abitanti diminuiscono, ma emergono nuovi equilibri demografici
Un anno di piccoli numeri, ma di grandi segnali per la comunità: uomini in calo, donne in aumento e flussi migratori a bilanciare il saldo naturale negativoOrmea ha chiuso il 2025 con 1.475 residenti, cinque in meno rispetto all’inizio dell’anno. Un calo contenuto, ma significativo, soprattutto se si guarda alla distribuzione tra uomini e donne: i maschi passano da 775 a 768 (-7), mentre le femmine crescono leggermente, da 705 a 707 (+2). Un riequilibrio discreto, ma indicativo dei cambiamenti silenziosi nella popolazione.
Il dato naturale resta problematico: solo 5 bambini sono venuti al mondo nel corso dell’anno, 1 maschio e 4 femmine, mentre i decessi sono stati 31. La differenza, alquanto marcata, evidenzia quanto l’invecchiamento e la bassa natalità continuino a influire sul futuro demografico del paese.
A fare da contraltare, almeno in parte, ci pensano i flussi migratori: nel 2025 Ormea ha accolto 58 nuovi residenti (31 uomini e 27 donne), mentre 37 persone hanno lasciato il paese. Il saldo migratorio positivo contribuisce così a contenere la perdita complessiva e a ridisegnare lentamente la struttura della comunità.
La vita sociale resta stabile e articolata: le famiglie sono 884 e la presenza di cittadini stranieri si conferma significativa, con 148 residenti, pari al 10% della popolazione. Una componente ormai strutturale, che porta vitalità e pluralità culturale.
Numeri piccoli, ma in grado di raccontare molto: Ormea è una realtà che cambia lentamente, al cui interno le dinamiche naturali pesano ancora, ma dove nuovi equilibri emergono anno dopo anno, mostrando una comunità resiliente e capace di adattarsi alle trasformazioni demografiche.
ORMEA Ormea - Popolazione - comunità - demografia

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