Scontro a Vicoforte sulla gestione del verde pubblico: la minoranza attacca, il sindaco replica
Botta e risposta in Consiglio comunale: l'opposizione denuncia incuria e "capitozzature selvagge", il primo cittadino richiama la complessità del territorio e i vincoli burocraticiIl decoro urbano e la manutenzione delle aree verdi accendono il dibattito politico a Vicoforte. Durante l'ultima seduta del Consiglio comunale, il consigliere di minoranza Umberto Bonelli ha sollevato una dura polemica, supportata da segnalazioni e documentazione fotografica, contestando alla giunta una gestione ritenuta inefficace e priva di controllo politico.
La replica del sindaco, Gian Pietro Gasco, non si è fatta attendere, riportando la discussione sulle difficoltà oggettive, economiche e operative che l'amministrazione si trova ad affrontare quotidianamente.

L'affondo della minoranza: "Soldi pubblici che si seccano al sole"
L'intervento dell'opposizione ha toccato diversi punti critici del paese, dall'area della fontana alla rotonda, fino ai prati retrostanti la palazzata del Santuario. Secondo Bonelli, la causa principale del deterioramento non è da imputare al meteo, ma alla mancanza di una guida e di verifiche costanti sul funzionamento degli impianti di irrigazione.
"Spender soldi per riqualificare un posto e poi fregarsene di curarlo e di far funzionare gli impianti significa buttare via i soldi della gente", ha attaccato l’opposizione, evidenziando come i giardini rinnovati solo due anni fa siano oggi ridotti a un "deserto di piante completamente secche".
Bonelli ha poi sollevato una questione formale e potenzialmente legale riguardo agli interventi di potatura effettuati a inizio primavera, definendoli veri e propri "scempi": "Abbiamo visto interventi su alberi e piante che chiamare potature è un insulto: le hanno praticamente decapitate, è stata una capitozzatura selvaggia. Oltre a essere un errore che rischia di far morire gli alberi, ricordo alla giunta che fare tagli drastici del genere, specialmente in contesti storici o così visibili, va contro le normative ministeriali sui criteri ambientali e nei casi più gravi è roba da penale per deturpamento delle bellezze naturali".
Nel mirino è finita anche la gestione fitosanitaria, in particolare lo stato dei bossi storici nella zona del Santuario, descritti come ormai privi di vita a causa della mancanza di trattamenti contro i parassiti.
L'opposizione ha infine richiamato gli assessori alle proprie responsabilità, rifiutando preventivamente qualsiasi giustificazione basata sulla carenza di personale tecnico.

La replica del sindaco Gasco: "Serve una valutazione del contesto generale"
Il primo cittadino, raggiunto da Cuneodice.it, ha risposto alle accuse cercando di ricondurre il problema all'interno di una cornice più ampia, fatta di risorse limitate, imprevisti e vastità del territorio comunale da coprire.
"La gestione del verde pubblico è certamente un tema importante e delicato anche per la complessità della gestione operativa che spesso è condizionata dal tempo atmosferico, dalla frequenza degli interventi, dagli imprevisti e, non per ultimo, dagli aspetti economici", ha spiegato.
Il sindaco ha poi ammesso le difficoltà oggettive nel garantire la contemporaneità e la tempestività di ogni singolo intervento su tutte le aree del paese: "Vicoforte ha molte aree verdi e purtroppo succede che non sempre, per svariati motivi fra cui l’accavallarsi degli impegni ed il tempo materiale, è possibile agire tempestivamente".
Rispondendo nello specifico alla critica sulla morte dei bossi e degli alberi vicino al Santuario, Gasco ha chiarito che l'amministrazione si è già mossa, scontrandosi tuttavia con l'inefficacia di alcune cure e con i tempi della burocrazia legata ai beni storici: "Anche le ‘malattie’ che colpiscono alberi e siepi rappresentano una variabile non trascurabile. Nel caso specifico dei casi segnalati in zona Santuario sono già stati effettuati ‘interventi curativi’ che purtroppo non sono sempre stati risolutivi. Inoltre, nel più ampio progetto di intervento in tutta l’area, che deve ancora ottenere l’approvazione della Soprintendenza, è prevista la sostituzione di alcuni alberi non risanabili diversamente".
Infine, il sindaco ha concluso invitando l'opposizione a una visione d'insieme che non si limiti al singolo dettaglio, ma che guardi all'interesse complessivo della comunità: "Ciascuno ovviamente può fare le valutazioni che ritiene e soffermarsi sui particolari e commentare come ritiene, credo però che sia più corretto presentare le situazioni ed effettuare valutazioni che tengano conto del contesto generale, anche per il reale bene del paese".
VICOFORTE Vicoforte - Consiglio comunale - scontro - Verde Pubblico



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