Scuole a Niella Tanaro: la Giunta si muove per evitare i tagli e chiede la deroga per le elementari
Approvato l'atto per l'anno scolastico 2027/2028: l'infanzia raggiunge i numeri minimi, mentre per la primaria si punta sulle tutele per i piccoli Comuni e sul nuovo polo PnrrIl futuro dei servizi educativi a Niella Tanaro passa attraverso una complessa partita burocratica contro lo spettro del calo demografico. La Giunta comunale, guidata dal sindaco, Gian Mario Mina, ha compiuto il primo passo ufficiale, approvando all'unanimità la delibera numero 56 sulla programmazione della rete scolastica per l'anno 2027/2028.
L'atto, a cui hanno partecipato anche gli assessori Adele Gesso e Simone Tomatis, non decreta ancora il salvataggio definitivo dei plessi, ma definisce la strategia difensiva che il Comune presenterà alla Provincia e alla Regione Piemonte per mantenere attive le proprie strutture.
La mappa delle iscrizioni attese per i prossimi anni delinea una situazione a due binari per gli edifici di via XX settembre, entrambi legati all'istituto comprensivo di San Michele Mondovì. Sul fronte della scuola dell'infanzia la situazione appare stabile: i 20 bambini previsti consentono infatti di centrare esattamente la soglia numerica minima richiesta dalle linee guida regionali per l'autonomia del servizio.
Niella Tanaro: i nodi della primaria
I nodi principali riguardano invece la scuola primaria. Con 31 alunni stimati per l'anno di riferimento, il plesso si posiziona al di sotto del limite standard di 35 iscritti necessari per la stabilità automatica. Per evitare la chiusura o il declassamento, l'amministrazione comunale ha attivato formalmente la richiesta di una "deroga alla soglia minima", una via d’uscita legale concessa ai Comuni classificati come marginali o montani, a patto che vengano garantiti determinati standard e che ci sia il benestare delle autorità scolastiche (già incassato in data 26 giugno).
Nelle motivazioni inviate agli uffici provinciali, il Comune ha messo sul piatto forti argomenti per dimostrare la centralità e la continuità del servizio, a partire dalla gestione diretta di scuolabus e mensa.
L'argomento di maggior peso politico resta però l'imminente completamento del nuovo polo scolastico del paese. L'amministrazione sta infatti ultimando la costruzione di un edificio moderno e sicuro per infanzia e primarie, finanziato con i fondi del Pnrr per sostituire la vecchia struttura non adeguabile sismicamente. Un investimento milionario che, nelle speranze del Comune, dovrebbe spingere la Regione ad accogliere la richiesta di deroga, salvando così le elementari del paese.
NIELLA TANARO scuola - niella tanaro - primaria - elementari

Condividi