Un ponte nell'ombra a Mondovì: scatta l'allarme sicurezza per la passerella dell'Itis
Il Centrosinistra presenta un'interrogazione per chiedere un intervento urgente di illuminazione pubblica in via Curazza, un tratto strategico ma al buio dopo il tramontoA Mondovì si accendono i riflettori della politica su un'area strategica della città che, ironicamente, resta completamente al buio non appena cala il sole. Al centro del dibattito c'è il ponte di via Curazza, meglio conosciuto dai residenti come la passerella dell'Itis.
Questa infrastruttura si trova in una posizione nevralgica, a pochissimi passi dal centro urbano e circondata da complessi scolastici cruciali, tra cui le scuole medie e un istituto superiore, oltre a una frequentatissima palestra che ospita regolarmente le partite e gli allenamenti delle squadre locali di pallavolo.
La viabilità di questa specifica porzione del rione Borgato ha subìto una profonda trasformazione a partire dal 2019. Con l'introduzione del senso unico sul vecchio ponte storico tra via Perotti e via Oderda, la struttura di via Curazza è diventata a tutti gli effetti l'unica via d'uscita per i veicoli diretti verso il rione Breo. Questa riorganizzazione stradale ha riversato sul ponte realizzato qualche decennio fa un carico di traffico notevole, trasformandolo in un'arteria fondamentale per gli spostamenti quotidiani di studenti, famiglie, residenti, ciclisti e sportivi monregalesi.
Nonostante questa crescente centralità e il flusso costante di pedoni e automobilisti, il ponte risulta ancora privo di un impianto di illuminazione pubblica adeguato. I consiglieri comunali di opposizione Laura Gasco, Cesare Morandini e Davide Oreglia hanno deciso di sollevare formalmente il problema, depositando una nuova interrogazione consiliare indirizzata all'amministrazione comunale. Nel documento viene evidenziata una netta criticità legata sia alla sicurezza stradale effettiva, sia alla percezione di insicurezza da parte dei cittadini che si trovano ad attraversare la zona nelle ore serali e notturne.
Secondo i firmatari dell'interrogazione, dotare il ponte di lampioni rappresenterebbe una misura concreta, sostenibile e non eccessivamente onerosa per migliorare la visibilità, tutelare gli utenti più deboli della strada e dare maggiore decoro all'intero quartiere.
L'iniziativa punta a chiedere ufficialmente al sindaco e alla Giunta se vi sia l'intenzione di procedere con l'installazione dei punti luce, se siano già stati effettuati sopralluoghi tecnici e quali siano le risorse e le tempistiche previste per sanare una situazione che tocca da vicino la qualità della vita e la sicurezza urbana nel rione Borgato.
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