Vicoforte, tassa di soggiorno ufficiale: il Consiglio comunale approva il regolamento
Via libera definitivo al contributo turistico. Entrate destinate alla promozione del territorio, con esenzioni e procedure semplificate per gli operatoriIl Comune di Vicoforte rende ufficiale l’introduzione della tassa di soggiorno. Il Consiglio comunale ha infatti approvato il regolamento che disciplina il contributo, sancendo in modo definitivo l’avvio di una nuova entrata destinata a sostenere la programmazione e le politiche di sviluppo turistico del paese.
Il provvedimento trae origine da una proposta della Giunta comunale, che era stata analizzata anche in commissione consiliare e presentata agli esercenti nel corso di un incontro dedicato. L’amministrazione ha ribadito la volontà di dotarsi di uno strumento economico stabile, capace di garantire risorse da reinvestire in servizi, iniziative e promozione dell’offerta turistica locale.
Secondo quanto previsto dal regolamento, la maggior parte dei pernottamenti sarà soggetta a un contributo di due euro. Parallelamente, il Comune ha scelto di puntare sulla semplificazione delle procedure: è prevista l’attivazione di un portale web che permetterà alle strutture ricettive di comunicare direttamente con l’ente e di gestire gli adempimenti in modo più agevole e immediato.
Nel corso dell’illustrazione del provvedimento, l’assessore al Bilancio, Mario Ferdinando Viola, ha fatto presente che l’amministrazione è consapevole dell’impatto che la tassa può avere sulle attività del territorio. Proprio per questo, ha spiegato, sono state individuate modalità di applicazione e regole pensate per contenere il più possibile le ricadute economiche e burocratiche, accogliendo al tempo stesso le richieste di maggiore semplicità emerse nel confronto con gli operatori.
Il regolamento definisce inoltre un ampio elenco di esenzioni. Non saranno tenuti al pagamento i minori di 14 anni, i lavoratori che soggiornano a Vicoforte per oltre cinque notti consecutive, le persone con disabilità e i loro accompagnatori. Sono esclusi dal contributo anche le guide turistiche, gli autisti, i lavoratori del settore horeca e gli appartenenti alle forze dell’ordine impegnati in servizi o interventi sul territorio comunale.
Con l’approvazione in Consiglio comunale, la tassa di soggiorno entra dunque in una fase pienamente operativa, segnando un passaggio formale importante per il Comune di Vicoforte, che punta a rafforzare il settore turistico attraverso nuove risorse e una gestione improntata all’equilibrio tra sviluppo e attenzione alle realtà locali.
VICOFORTE Vicoforte - tassa di soggiorno - 2 euro - Mario Ferdinando Viola

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