Asti-Cuneo, Calderoni: "La tratta Alba-Cherasco-Bra resti gratuita"
L'Ordine del giorno presentato dal consigliere regionale del Partito Democratico: "Se ciò non fosse possibile, si potrebbe almeno prevedere un regime tariffario agevolato""Con il completamento, l’autostrada Asti–Cuneo (A33) rappresenterà un’infrastruttura fondamentale per la mobilità nella provincia di Cuneo e per il collegamento tra Alba, Cherasco e Bra. Tuttavia, l’attuale sistema tariffario penalizza gli utenti locali, rendendo alcuni tratti tra i più costosi d’Italia, a fronte di funzioni che, in parte, assomigliano a tangenziali urbane". Lo dichiara in una nota Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico.
Calderoni ricorda come la tratta Alba–Cherasco–Bra sia oggi percorribile gratuitamente, contribuendo a decongestionare strade ordinarie come la S.S. 231 e la S.P. 7. "L’introduzione del pedaggio rischierebbe di vanificare questi benefici, aumentando traffico, rischi per la sicurezza e impatto ambientale", sottolinea.
"Pertanto ho proposto al Consiglio regionale un ordine del giorno – prosegue Calderoni – per invitare la Giunta Cirio ad attivarsi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché questa tratta sia resa gratuita. Se ciò non fosse possibile, si potrebbe almeno prevedere un regime tariffario agevolato, analogo a quello già in vigore per la A55 Torino–Pinerolo, a tutela dei residenti e degli utenti locali".
"Si tratta di garantire un accesso equo e sostenibile a un’infrastruttura strategica, evitando che il completamento dell’A33 produca benefici limitati proprio a causa di un pedaggio non coerente con la funzione territoriale della strada", conclude Calderoni.
ALBA Mauro Calderoni

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