“Con una tutela maggiore verso le imprese e i consumatori, si valorizza il vero pane artigianale”
Confartigianato Panificatori commenta la normativa approvata dal Senato: “Rafforzata la qualità, la trasparenza e l’attenzione alla salute”Il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge A.S. 413 recante disposizioni in materia di produzione e vendita del pane, segnando un passaggio storico per il settore della panificazione italiana. La nuova normativa introduce una disciplina organica e moderna che punta a tutelare il consumatore, valorizzare il pane fresco e rafforzare il ruolo delle imprese artigiane.
Tra i punti qualificanti del provvedimento, la definizione chiara di “pane fresco”, riservata esclusivamente al prodotto ottenuto attraverso un processo produttivo continuo, senza ricorso a congelamento o tecniche di conservazione, e destinato alla vendita entro un arco temporale limitato. Viene inoltre vietato l’utilizzo improprio di denominazioni che possano trarre in inganno il consumatore, rafforzando così la trasparenza e la correttezza delle informazioni al pubblico.
La legge introduce anche una netta distinzione tra pane fresco e prodotti ottenuti da impasti conservati, surgelati o precotti, prevedendo specifiche modalità di esposizione e informazione nei punti vendita. Un intervento atteso, che contribuisce a fare chiarezza sul mercato e a garantire scelte consapevoli ai consumatori.
Il risultato raggiunto è il frutto di un lungo lavoro portato avanti da Confartigianato Panificatori, che negli anni ha promosso un dialogo costante con le istituzioni competenti. Un’interlocuzione costruttiva, ma al tempo stesso ferma e determinata, finalizzata a rappresentare con chiarezza le esigenze del comparto e a tutelarne il valore, sia nel confronto con il legislatore italiano sia nei rapporti con le istituzioni europee.
Grande soddisfazione è stata espressa da Confartigianato Panificatori, che da tempo sosteneva la necessità di una riforma capace di riconoscere e tutelare il valore del pane artigianale italiano. Il provvedimento rappresenta infatti un passo decisivo per la salvaguardia delle imprese del settore, spesso penalizzate da pratiche commerciali poco trasparenti, e per la valorizzazione del lavoro quotidiano dei panificatori.
“L’approvazione di questa legge – dichiara il presidente nazionale di Confartigianato Panificatori, il cuneese Vincenzo Pallonetto – rappresenta un risultato importante per tutto il comparto. Finalmente viene riconosciuto e tutelato il vero pane artigianale, frutto di competenze, tradizione e qualità. È un provvedimento che mette al centro i consumatori, garantendo loro informazioni chiare e corrette, e allo stesso tempo sostiene le nostre imprese, promuovendo uno sviluppo sostenibile e rispettoso del territorio e delle produzioni locali. Il pane non è solo un alimento, ma un simbolo della nostra cultura e della nostra identità”.
La nuova normativa si configura come un percorso equilibrato che tutela contemporaneamente imprese e consumatori, promuovendo un mercato più trasparente e competitivo. L’obiettivo è quello di consolidare una filiera del pane basata sulla qualità, sulla correttezza delle informazioni e sulla valorizzazione delle produzioni locali, rafforzando il legame tra tradizione e innovazione.
Particolare attenzione è inoltre riservata al tema della salute e del benessere. Il provvedimento, nel valorizzare il pane fresco e i processi produttivi artigianali, richiama l’importanza della qualità degli ingredienti e di scelte alimentari consapevoli. In questo contesto, assume rilievo anche il ruolo del pane nella dieta quotidiana e l’utilizzo di ingredienti come il sale iodato, che può contribuire al corretto apporto di iodio e alla prevenzione di carenze nutrizionali, con benefici per il metabolismo e la salute generale.
Con l’approvazione definitiva della legge, si apre ora una nuova fase per il settore della panificazione italiana, chiamato a cogliere le opportunità offerte da un quadro normativo più chiaro e moderno. Confartigianato Panificatori conferma il proprio impegno a supportare le imprese nell’attuazione delle nuove disposizioni e a promuovere, anche attraverso iniziative e progetti dedicati, la cultura del pane artigianale italiano.
Un passo avanti significativo per un comparto strategico del Made in Italy, che guarda al futuro con rinnovata fiducia, nel segno della qualità, della trasparenza e della tutela dei consumatori.
CUNEO pane - Senato - Alimentare - Tutela - cibo - Vincenzo Pallonetto - Confartigianato Panificatori

Condividi