X
X
Cuneodice.it
Home Cronaca Politica Eventi Attualità Sport Cultura Varie Rubriche Ultime Notizie
Tutta la provincia Cuneo e valli Saluzzese Monregalese Saviglianese Fossanese Alba e Langhe Bra e Roero Il Buschese
Login
Cerca ArticoliCase Cuneodefunti Cuneo
Login
Cuneodice.it
QUOTIDIANO ONLINE
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Varie
  • Rubriche
  • Ultime Notizie
  • ABBONATI
    • tutta la provincia
    • Cuneo e valli
    • Saluzzese
    • Monregalese
    • Saviglianese
    • Fossanese
    • Alba e Langhe
    • Bra e Roero
    • defunti Cuneo

    Home \ Attualità \ Cuneo e valliVendita case Cuneo

    CUNEO - Thursday 23 April 2026, 12:42

    Dal taglio delle leggi non più attuali a "semplifica Piemonte": parte la riforma della burocrazia

    L’assessore Vignale: “Qualità delle regole e un ordinamento più chiaro garantiscono un’amministrazione più efficace e meno incertezza per cittadini, enti locali e imprese"
    Dal taglio delle leggi non più attuali a "semplifica Piemonte": parte la riforma della burocrazia

    Meno norme inutili, meno sovrapposizioni e un sistema più semplice da applicare con la riforma della burocrazia regionale.

    Il Consiglio regionale ha approvato la legge di razionalizzazione dell’ordinamento giuridico, che avvia un intervento concreto di riordino della legislazione con l’abrogazione di 42 leggi non più attuali e la soppressione di 30 tra articoli e commi che nel tempo avevano generato duplicazioni, incoerenze e difficoltà applicative. “Non si tratta di un’operazione formale - evidenzia l’assessore alla Semplificazione Gian Luca Vignale - ma di un intervento che incide sulla qualità delle regole. Un ordinamento più chiaro significa meno incertezza per cittadini, enti locali e imprese e un’amministrazione più efficace”.

    La semplificazione non è però solo una questione normativa. In un contesto in cui cittadini e imprese avvertono sempre più il peso della burocrazia, ridurre passaggi inutili e tempi amministrativi significa restituire tempo alle persone e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.

    C’è anche un impatto economico diretto: una burocrazia eccessivamente complessa e frammentata genera costi, rallenta gli investimenti e incide sulla competitività del territorio. Semplificare significa quindi ridurre questi costi e liberare risorse per lo sviluppo.

    Con l’approvazione della legge di razionalizzazione, la Regione Piemonte apre ora una seconda fase della propria strategia, intervenendo non solo sulle norme, ma sul funzionamento concreto dell’amministrazione.

    Questa mattina l’assessore Vignale ha presentato alla Prima Commissione del Consiglio regionale il disegno di legge “Semplifica Piemonte”, un provvedimento di sistema che definisce in modo organico la cornice delle politiche regionali di semplificazione. Non si interviene direttamente nel merito dei singoli procedimenti, ma si stabiliscono principi e indirizzi vincolanti finalizzati a orientare la revisione dei processi amministrativi. L’attenzione si concentra così sul “cuore” della burocrazia: procedimenti, prassi e modalità operative, dove spesso si annidano rallentamenti, duplicazioni e complicazioni che non dipendono dalle norme, ma dal modo in cui vengono applicate.

    In questo quadro, il provvedimento rafforza:

    - l’unicità della presentazione dei dati, evitando richieste duplicative di documentazione;

    - il divieto di aggravamento procedimentale;

    - l’utilizzo pieno del soccorso istruttorio;

    - la riduzione dei tempi e la semplificazione dei processi amministrativi.

    “Non introduciamo nuovi principi - sottolinea Vignale - ma li rendiamo finalmente esigibili. Sono regole già esistenti che devono diventare standard operativi. La semplificazione diventa un impegno concreto e misurabile dell’amministrazione verso cittadini, imprese ed enti locali”.

    Accanto alla definizione di regole più stringenti, la Regione introduce un modello basato su ascolto e accompagnamento, superando l’idea di una semplificazione imposta dall’alto.

    Il disegno di legge prevede infatti: l’istituzione di un Tavolo permanente per la semplificazione, quale sede di confronto strutturato con cittadini, imprese ed enti locali; la creazione di un team regionale di supporto agli enti locali, finalizzato ad accompagnare le amministrazioni nell’attuazione concreta delle misure e nel miglioramento dei processi.

    Si arriverà così a costruire un ecosistema della semplificazione in cui la Regione non si limita a dettare regole, ma sostiene attivamente territori ed enti nell’applicazione, rafforzando la capacità amministrativa e riducendo in modo concreto gli oneri burocratici.

    Entrambi i provvedimenti avevano ottenuto il via libera della Giunta regionale il 16 marzo scorso e presentati alla presenza dei ministri alla Semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati e alla Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo dal presidente della Regione Alberto Cirio e dell’assessore Vignale.

    c.s.
    luogo CUNEO
     Condividi
    Tag:
    Piemonte - Attualità
    commenti
    Effettua il login per commentare
    notizie interessanti
    Menu
    • Home
    • Cronaca
    • Politica
    • Eventi
    • Attualità
    • Sport
    • Curiosità
    • Cultura
    • Varie
    • Rubriche
    • Altro
    Redazione

    [email protected]
    Maggiori informazioni...

    Territori
    • Cuneo e valli
    • Saluzzese
    • Monregalese
    • Saviglianese
    • Fossanese
    • Alba e Langhe
    • Bra e Roero
    • Il Buschese
    Edizioni
    • italia
    • torino
    • genova
    • bologna
    Cuneodice.it Applicazione per smartphone Android
    Cuneodice.it Applicazione per iPhone e iOS
    Feed RSS

    Privacy Policy - P.IVA 03978350043 powered by Publidok S.r.l.

    Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Continuando a navigare ne accetti l'utilizzo. Leggi di più
    OK