"Per rendere l'aeroporto di Levaldigi davvero competitivo serve migliorare l'intermodalità"
La segreteria regionale della Uil chiede un "cambio di passo per i collegamenti aereo-gomma e aereo-ferro"La segreteria regionale della UIL Trasporti Piemonte accoglie con soddisfazione l’annuncio dei nuovi voli stagionali tra Cuneo e Olbia e la conferma del collegamento con Cagliari operati da Aeroitalia. L’ampliamento dell’offerta per l'estate 2026 è un segnale di fiducia verso lo scalo di Levaldigi che conferma il suo ruolo di riferimento per il sud del Piemonte.
Tuttavia, il sindacato ritiene che questo dinamismo commerciale debba essere accompagnato da un impegno altrettanto deciso da parte delle istituzioni locali e regionali sul fronte delle infrastrutture e dei servizi di terra.
"L'aumento dei voli – dichiara il segretario regionale della UIL Trasporti Piemonte Daniele Beltramelli – è un ottimo punto di partenza, ma per rendere l'aeroporto davvero competitivo serve un cambio di passo sull'intermodalità. Chiediamo alla Regione Piemonte e al Comune di Cuneo di intervenire per migliorare i collegamenti aereo-gomma e aereo-ferro. Rendere lo scalo più fruibile e integrato con il sistema dei trasporti piemontese è l'unico modo per trasformare questi picchi di traffico in una crescita solida e duratura”.
In un’ottica di sviluppo futuro, la UIL Trasporti guarda con interesse anche alle nuove prospettive tracciate dall’ENAC: "La nuova visione della Regional Air Mobility (RAM) – prosegue Beltramelli – potrebbe rappresentare, nel tempo, una leva strategica complementare per questo tipo di scali. Inquadrare Levaldigi in questi nuovi modelli di mobilità regionale permetterebbe di diversificare l'attività aeroportuale, creando le basi per rapporti di lavoro più strutturati e meno legati esclusivamente alla stagionalità".
Secondo l'organizzazione sindacale, una programmazione che unisca i voli di linea tradizionali alle nuove opportunità tecnologiche della RAM favorirebbe:
nuovi sbocchi occupazionali: un indotto più stabile per il territorio cuneese;
servizi all'utenza: un aeroporto più vicino alle esigenze dei cittadini e delle imprese locali.
"Il nostro obiettivo – conclude il segretario regionale della UIL Trasporti – è che Levaldigi diventi un asset infrastrutturale moderno e ben connesso. Invitiamo gli enti preposti a un confronto per garantire che lo sviluppo del traffico aereo si traduca in occupazione di qualità e in un servizio di trasporto integrato e realmente accessibile".
CUNEO uil piemonte

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