Siccità e invasi, un ordine del giorno di Sacchetto (Fdi) per lo stato di emergenza
Il commento del consigliere regionale: "L'acqua è la vera infrastruttura strategica. Difendere l'agricoltura vuol dire proteggere economia e lavoro""L'acqua è la vera infrastruttura strategica del Piemonte. Difendere l'agricoltura significa difendere economia, lavoro e territorio”, sostiene il Consigliere Regionale Claudio Sacchetto, Presidente della Commissione agricoltura e primo firmatario del documento.
Il Gruppo Consiliare di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale ha depositato un Ordine del Giorno dedicato all'emergenza siccità e alla necessità di dotare il comparto agricolo di strumenti straordinari per affrontare una crisi che, anno dopo anno, assume sempre più carattere strutturale.
“L'atto, di cui sono primo firmatario e che è sostenuto dall'intero Gruppo Consiliare di Fratelli d'Italia, chiede alla Giunta regionale di attivarsi con atti propri e presso il Governo e le Istituzioni competenti affinché vengano adottate misure urgenti e concrete a tutela dell'agricoltura piemontese, le aziende agricole stanno affrontando una situazione sempre più complessa. Le precipitazioni irregolari, l'aumento delle temperature e la crescente scarsità della risorsa idrica impongono un cambio di paradigma nelle politiche di gestione dell'acqua. Non possiamo limitarci a rincorrere le emergenze: dobbiamo programmare interventi strutturali e garantire agli agricoltori strumenti adeguati a investire, tra le richieste contenute nel documento vi è l’attivazione dello stato di crisi idrica che la Giunta sta già valutando grazie al lavoro del Presidente e degli Assessori Bongioanni e Marnati, inoltre vi è la richiesta di prevedere, nelle situazioni di conclamata emergenza idrica e sulla base delle necessarie valutazioni tecnico-scientifiche, deroghe temporanee e controllate al deflusso ecologico, al fine di garantire l'approvvigionamento irriguo indispensabile alla salvaguardia delle produzioni agricole. Parliamo di misure straordinarie per situazioni straordinarie. Nessuno mette in discussione la tutela ambientale, ma quando sono a rischio interi raccolti e la sopravvivenza economica delle aziende agricole occorre trovare un punto di equilibrio tra esigenze ecologiche e necessità produttive”, dichiara Sacchetto.
L'Ordine del Giorno pone inoltre al centro il tema degli investimenti infrastrutturali per la raccolta e la conservazione dell'acqua, chiedendo l'attivazione di una Zona Economica Speciale Agricola per il Piemonte o di strumenti equivalenti che consentano di riconoscere crediti d'imposta fino all'80% per la realizzazione di microinvasi aziendali e interaziendali.
"I microinvasi rappresentano una delle risposte più efficaci ai cambiamenti climatici. Consentono di accumulare l'acqua nei periodi di disponibilità e di utilizzarla nei momenti di maggiore necessità, riducendo sprechi e prelievi nei periodi più critici. Per questo è fondamentale sostenere gli investimenti con un forte incentivo fiscale, con il Csr la Regione Piemonte ha già investito molto in questo settore, vista la situazione sarebbe opportuno esplorare l’allargamento delle fonti di finanziamento per la costruzione di piccoli invasi che offrono buone soluzioni e sono poco ecocompatibili”, sottolinea ancora Sacchetto.
Secondo Fratelli d'Italia, il Piemonte deve diventare una Regione pilota nelle politiche di adattamento climatico applicate all'agricoltura, valorizzando il ruolo strategico del settore primario nell'economia regionale.
"L'acqua è oggi la principale infrastruttura strategica per il futuro del Piemonte. Senza acqua non esiste agricoltura, non esiste sicurezza alimentare e vengono meno migliaia di posti di lavoro. Con questo Ordine del Giorno vogliamo aprire una riflessione concreta e avanzare proposte realizzabili per dare risposte al mondo agricolo, che chiede meno burocrazia, più investimenti e una visione di lungo periodo", conclude Sacchetto.
Fratelli d'Italia conferma il proprio impegno a sostegno delle imprese agricole piemontesi, affinché possano affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici mantenendo competitività, capacità produttiva e presidio del territorio.
CUNEO cuneo - siccità - Sacchetto

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