Bilancio, Tronzano replica alle opposizioni: "Il Piemonte merita serietà, non slogan"
Il commento dell'assessore regionale: "Governiamo da sette anni e in tutto questo periodo la Corte dei Conti ha sempre espresso un giudizio positivo"“Governiamo questa Regione da sette anni e, in tutto questo periodo, la Corte dei Conti ha sempre espresso un giudizio positivo di parificazione sul rendiconto generale, attestando regolarità contabile, copertura delle spese e rispetto degli equilibri di bilancio secondo i parametri tecnici previsti. Rispetto il diritto delle opposizioni di esprimere le proprie valutazioni, ma i cittadini meritano un’informazione corretta e fondata, non polemiche strumentali”. Così l’assessore al Bilancio della Regione Piemonte, Andrea Tronzano, replica alla conferenza stampa odierna di alcuni gruppi consiliari.
“Il parere richiamato dalle opposizioni – prosegue Tronzano – è stato espresso dal precedente Collegio dei Revisori, su una bozza di bilancio predisposta con i dati disponibili a settembre. Da allora la manovra è stata aggiornata in modo sostanziale: sono state integrate risorse vincolate statali e comunitarie, adeguate le stime di entrata, ridefinite alcune poste di spesa e recepite le indicazioni emerse nel confronto con il Consiglio. Il nuovo Collegio dei Revisori, insediatosi il 1° gennaio, esprimerà il parere definitivo che sarà allegato alla legge come previsto dalla normativa. Affermare che vi sia stata una bocciatura equivale a distorcere i fatti. I revisori uscenti hanno legittimamente sospeso una valutazione sugli equilibri in attesa dei dati aggiornati. È una prassi tecnica, e sarà il nuovo parere, sulla base della manovra definitiva, a offrire una valutazione completa. Anticipare giudizi è fuorviante”.
L’assessore Tronzano dichiara inoltre: “Smentisco nel modo più netto l’esistenza di debiti fuori bilancio. Le risorse previste a copertura degli impegni sono regolarmente allocate nei capitoli di spesa. Parlare di debiti fuori bilancio significa evocare obbligazioni prive di copertura, e non è questo il caso: ogni voce è contabilizzata con piena tracciabilità. Sul fronte della trasparenza – aggiunge Tronzano – il dialogo con il Consiglio è stato continuo, dettagliato e documentato. Ogni variazione della manovra è stata discussa nelle sedi competenti, nel rispetto delle prerogative istituzionali. L’opacità non ci appartiene: al contrario, la complessità del contesto richiede un confronto responsabile e non una semplificazione polemica”.
“Le scelte compiute, incluse quelle sulla rimodulazione dell’IRPEF, rispondono alla necessità di garantire servizi essenziali in un contesto di risorse calanti e consentiranno un risparmio a partire dal prossimo anno, quando entreranno in vigore i nuovi scaglioni nazionali. La priorità è tutelare le fasce più deboli e non rinunciare agli investimenti strategici. Sul trasporto pubblico locale e sul sostegno agli enti locali è aperto un confronto costante per allocare al meglio le risorse disponibili, con l’obiettivo di superare gli squilibri territoriali senza tagli lineari”.
In conclusione Tronzano afferma che “in un momento economico complesso serve senso di responsabilità. Il nostro compito non è inseguire slogan, ma costruire un bilancio solido, credibile e coerente con le esigenze del territorio. Questo abbiamo fatto, nel rispetto delle regole e con spirito istituzionale. Il resto appartiene alla mera strumentalizzazione politica, che evidentemente è propria delle opposizioni e non di chi, come noi, governa con equilibrio e senso di responsabilità”.
CUNEO Andrea Tronzano

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