Made in Italy, Bergesio: "Contraffazione non è furbizia ma danno concreto"
Il commento del senatore: "La tutela del vero è una battaglia di legalità, ma anche di giustizia economica e sociale”“La contraffazione non è una furbizia. Non è un peccato veniale. È un danno concreto e diffuso. È un colpo diretto alle imprese oneste, ai lavoratori regolari, allo Stato e, in ultima analisi, ai cittadini. I numeri che ci hanno riportato oggi sono chiari: nei primi nove mesi del 2025, secondo dati diffusi da Guardia di Finanza e Confcommercio, sono stati sequestrati 527 milioni di prodotti contraffatti, confermando un trend in forte crescita. Bene dunque un progetto nazionale per contrastare il fenomeno, a cominciare dai giovani. Perché educare al consumo consapevole significa formare cittadini capaci di scegliere, non di subire. Significa spiegare che dietro un prezzo troppo basso può nascondersi un costo sociale altissimo”.
Così il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attività produttive a Palazzo Madama, nel corso della presentazione del progetto nazionale di Lega Consumatori “Il vero ha valore. Il falso ha un prezzo. Tu?”.
“Difendere il vero significa difendere il lavoro regolare, la qualità, la sicurezza, la dignità del nostro sistema produttivo. Significa tutelare il Made in Italy non come slogan, ma come impegno quotidiano fatto di competenze, investimenti, rispetto delle regole. Ringrazio Lega Consumatoriper aver promosso un’iniziativa che unisce informazione, educazione e impegno civile. La tutela del ‘vero’ è una battaglia di legalità, ma anche di giustizia economica e sociale”, conclude.
c.s.
CUNEO Lega - bergesio - Varie
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