Vendita di prodotti per beneficenza: “Tuteliamo i consumatori da pratiche commerciali fuorvianti”
Il senatore della Lega Bergesio: “I cittadini hanno il diritto di sapere dove vanno i loro soldi quando scelgono un articolo solidale”Il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Attività produttive, commenta il provvedimento, per cui è relatore, che introduce l’obbligo di indicare chiaramente sulle etichette dei prodotti venduti a scopo benefico il soggetto destinatario, le finalità e la quota devoluta: “Bene l’introduzione di regole chiare e vincolanti per tutelare i consumatori da pratiche commerciali fuorvianti. Il disegno di legge approvato il 16 giugno, già passato alla Camera, introduce trasparenza vera: chi vende prodotti i cui proventi vanno in beneficenza dovrà indicare in modo chiaro e verificabile in etichetta o in targhetta chi è il beneficiario, a cosa serviranno i fondi e quanta parte del prezzo viene devoluta. Niente più messaggi equivoci o donazioni scollegate dalle vendite. Abbiamo voluto colmare una lacuna normativa: i cittadini hanno il diritto di sapere dove vanno i loro soldi quando scelgono un prodotto ‘solidale’. Con questo provvedimento c’è una risposta concreta da parte delle istituzioni a tutela del consumatore e del Made in Italy corretto. Un passo avanti per un mercato più leale”.
CUNEO beneficenza - prodotti - Commercio - Lega - Solidarietà - bergesio - Trasparenza - Eichetta

Condividi