Caso Roggero, per l’avvocato del rapinatore ferito è “una sentenza equilibrata”
Alessandro Modica ha scontato la condanna in carcere e ora vive in Liguria: “Sta cercando di reinserirsi” dice il suo legale. Resta aperto il capitolo dei risarcimentiLa condanna a Mario Roggero è il frutto di “una sentenza equilibrata”. Lo dice, dopo il verdetto di Cassazione che ha confermato la pena a 14 anni e 9 mesi comminata in appello, l’avvocato del rapinatore superstite.
“Dal nostro punto di vista siamo soddisfatti” afferma Carla Montarolo, che aggiunge: “È stata fatta giustizia”. Modica, oggi 39enne, è l’unico superstite della banda che assaltò la gioielleria Roggero nel pomeriggio del 28 aprile 2021: i complici Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli caddero sotto i colpi esplosi dal titolare, che li aveva inseguiti fuori dal negozio con la pistola in pugno. Lui era alla guida della Ford Fiesta che avrebbe dovuto portarli via col bottino. Ferito a una gamba da uno dei proiettili, riuscì a mettere in moto e a scappare mentre Roggero inseguiva Spinelli, agonizzante in strada.
Dopo l’arresto, avvenuto a qualche ora di distanza, ha patteggiato una condanna a quattro anni e dieci mesi di reclusione. Qualche mese fa è uscito dal carcere, mentre chi gli ha sparato attende di entrarci forse già in serata: “Ha finito di scontare la sua pena, è libero e sta cercando faticosamente di reinserirsi” fa sapere il suo avvocato. Ha anche lasciato Alba, la città in cui era cresciuto, per trasferirsi definitivamente in Liguria.
“All’inizio era forse più sconcertato di noi, è rimasto molto colpito dal clamore mediatico che gli è arrivato addosso” ricorda Montarolo: “Cosa pensa di Roggero? Lo lascio immaginare. Ha visto uccidere i suoi complici e ne è rimasto scioccato, quando ero andata a trovarlo in carcere era molto provato psicologicamente”.
Resta aperta la questione dei risarcimenti, perché la nuova norma del codice civile che li elimina del tutto per chi ha commesso un reato in conseguenza di un’aggressione è entrata in vigore solo ieri, con il ddl Sicurezza. L’hanno chiamata “norma Roggero”, ma Roggero ne resterà escluso. La sentenza di primo grado nei suoi confronti aveva stabilito il pagamento di una provvisionale di diecimila euro al rapinatore ferito, a titolo di “anticipo”: una somma molto inferiore a quelle, da centinaia di migliaia di euro, assegnate ai familiari dei due morti.
Modica quei soldi li ha già ricevuti. Ora un avvocato civilista lo segue nell’iter del risarcimento.
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