Bocconi avvelenati a Vignolo, dopo la morte di un micio arriva il cane antiveleno
Argo, il bracco francese dell’unità cinofila del Parco Alpi Marittime, ha eseguito la bonifica in paese. Il gatto trovato morto faceva parte di una colonia felinaÈ Argo, il “cane con gli occhiali” del Parco Alpi Marittime, ad “indagare” su un triste episodio registrato a Vignolo in queste ore. La segnalazione parlava dell’avvelenamento di un gatto, censito in una colonia felina del paese.
La carcassa del povero animale è stata portata all’Asl per le analisi del caso. Nel frattempo la Polizia Locale ha attivato l’unità cinofila antiveleno dell’ente aree protette, chiamando in azione il bracco francese dei Pirenei e il suo conduttore Mattia Colombo. Argo fa parte del nucleo cinofilo piemontese, operativo su tutto il territorio regionale insieme alle unità cinofile dei carabinieri forestali.
La bonifica che ha effettuato era finalizzata alla ricerca di eventuali tracce di veleno o bocconi avvelenati sul territorio. Sono in corso intanto le indagini da parte dell’ufficio di Polizia Locale.
L’amministrazione comunale, nel deplorare l’accaduto, ricorda che i gatti randagi e le colonie feline sono tutelati dalla legge e il maltrattamento e la loro uccisione è punita dal codice penale.
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