È di una donna italiana di sessant'anni il corpo trovato all'interno di un'auto bruciata a San Benigno
Secondo quanto emerge dalle indagini non ci sarebbero evidenze di omicidio: la pista più accreditata resta quindi quella del gesto anticonservativoÈ di una donna di sessant’anni, italiana e non residente a Cuneo, il corpo carbonizzato ritrovato all’alba di stamattina, lunedì 30 marzo, all’interno di un’auto data alle fiamme nelle campagne di San Benigno, alle porte di Cuneo. Classe 1966, divorziata ma - stando a quanto emerge - in buoni rapporti con l’ex marito e regolarmente occupata, il suo corpo è stato scoperto nell’abitacolo dai Vigili del Fuoco, intervenuti per estinguere il rogo in via Torre Bianca. La vettura, una Fiat Panda, si trovava a poche centinaia di metri dal cimitero della frazione cuneese e nei pressi di un frutteto. Sul posto, dopo la scoperta del corpo, è intervenuta anche la Polizia di Stato, che una volta effettuati i rilievi del caso ha immediatamente avviato le indagini.
Secondo quanto emerge non ci sarebbero evidenze di omicidio: la pista più accreditata resta quindi quella del gesto anticonservativo. Si indaga anche per chiarire la scelta del luogo, considerato che, come detto, la donna viveva fuori città. Anche in quest’ottica gli inquirenti stanno analizzando i tabulati telefonici e i circuiti di videosorveglianza, in modo da ricostruire il percorso che ha condotto l’auto nel punto dove è stata ritrovata.
CUNEO cuneo

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