Gatti abbandonati e cani tenuti a catena: diversi interventi di Stop Animal Crimes nella Granda
Le guardie zoofile intervenute a Cervasca e Saluzzo: "Chiediamo maggior impegno alle istituzioni preposte"Diversi interventi in provincia di Cuneo, nelle ultime settimane, per le guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia. Il primo a Cervasca, dove è stato segnalato un cane che era stato lasciato libero di vagare in strada, mettendo a rischio a propria vita e quella delle persone. "Chi ci ha segnalato il fatto ci ha raccontato che non era la prima volta che il cane veniva lasciato libero per strada e che le autorità locali, più volte allertate, erano a conoscenza del fatto e in passato erano intervenute”, dicono dall’associazione.
Due gattini sono stati invece abbandonati a Saluzzo, lasciati in uno scatolone davanti al Mercatò: “La donna che li ha trovati aveva contattato l’ENPA, il cui operatore rispondeva di non aver più spazio e di nutrire i gatti li dove rinvenuti. Contattato allora il Comune, l’operatore rispondeva che la sola cosa che poteva fare è fornire il numero dell’ENPA. Alla fine siamo quindi riusciti a sistemarli e ci apprestiamo ad inviare una nota al Comune di Saluzzo con l'invito a rivedere la convenzione stipulata con ENPA, ricordando che la vigilanza sul benessere animale e la loro tutela è - ai sensi del DPR 31 marzo 1979 e leggi nazionali e regionali - dovere del Sindaco, figura garante, sollecitando l’allestimento di un servizio di recupero e custodia più efficiente che possa garantire assistenza ad ogni animale in difficolatà. Denunceremo il reato di abbandono dei gatti, nell’auspicio qualche telecamera abbia ripreso il delinquente”, si legge nella nota di Stop Animal Crimes.
Altri controlli eseguiti hanno registrato la presenza di cani tenuti a catena (vietata dalla Legge Regionale 16 del 2024 e dalla recente legge nazionale n. 82 del 2025), muniti di cucce non idonee e ciotole sporche: “Siamo ancora lontani culturalmente dal considerare i cani esseri senzienti, che significa avere la consapevolezza e l'abilità cognitiva (mentale) necessaria per provare stati affettivi (ad es. umore ed emozioni). E siamo ancora lontano dall’avere uno Stato capace di assicurare ai cani tale condizione”.
“Chiediamo maggior impegno alle istituzioni preposte - seppur oberate di competenze - ovvero alle Procure territorialmente competenti, un maggior riconoscimento dei reati in danno degli animali e delle guardie zoofile più operative che con passione e dedizione segnalano reati all’Autorità Giudiziaria. Invitiamo gli amanti degli animali a contattarci, per segnalazioni e per diventare guardia zoofila”, concludono dall’associazione.
CUNEO animali

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