Viaggi pagati e poi cancellati, rimborsi mai arrivati: il caso di un'agenzia viaggi di Cuneo
Numerose segnalazioni di clienti che non sono mai partiti nonostante i soldi versati. L’attività risulta chiusa e la titolare irreperibile, ma emerge anche preoccupazione per la sua sorteViaggi pagati e mai effettuati, voli cancellati all’ultimo momento, rimborsi promessi e mai ricevuti. Ma anche incredulità, sgomento e una diffusa preoccupazione per la sorte della titolare dell’agenzia. È una vicenda complessa e delicata quella che ruota attorno all'agenzia “Viaggi & Emozioni” di Cuneo.
Il caso è emerso dopo un articolo pubblicato da La Stampa e, nel giro di poco tempo, ha iniziato a raccogliere nuove segnalazioni, facendo affiorare un quadro via via più ampio. Su Google l’attività risulta “chiusa definitivamente”, l’ufficio è serrato e sulla vetrina compare un foglio che annuncia ricevimento “solo su appuntamento”. Il telefono fisso squilla senza risposta e la titolare risulta difficilmente reperibile anche sul cellulare. A chi sarebbe riuscito a incontrarla negli ultimi giorni, avrebbe riferito di aver affidato tutto a un tour operator, invitando a rivolgersi a lui. Un’indicazione che però, secondo quanto raccolto, sarebbe stata smentita dal presunto referente.
Le segnalazioni parlano di viaggi e pacchetti turistici prenotati e già pagati, talvolta per cifre molto elevate, che però non si sono mai concretizzati. Destinazioni italiane ed estere rimaste solo sulla carta. In diversi casi i clienti avrebbero scoperto all’ultimo momento, alla vigilia o addirittura il giorno della partenza, che i voli risultavano cancellati o che, più semplicemente, non esisteva alcuna prenotazione.
Le spiegazioni fornite nel tempo sarebbero state le più varie: scioperi delle compagnie aeree, problemi con i tour operator, improvvisi eventi meteorologici. A queste giustificazioni seguiva quasi sempre la promessa di un rimborso imminente, che però non sarebbe mai arrivato.
Il copione che molti raccontano è simile: denaro versato sotto forma di caparra o di saldo completo, nessun titolo di viaggio consegnato e, alla fine, l’impossibilità di partire. Al momento non è possibile quantificare con precisione il numero delle persone interessate. In tanti si sono rivolti al Comitato Difesa Consumatori di Cuneo per avere informazioni e assistenza legale, mentre altri stanno valutando o hanno già avviato azioni attraverso i propri avvocati.
Colpisce però un elemento che ricorre in moltissimi racconti: la fiducia. Numerosi clienti descrivono la titolare come una persona gentile, disponibile e preparata, con la quale avevano viaggiato per anni senza mai incontrare problemi. Proprio per questo, accanto alla rabbia e alla delusione per i soldi persi, emerge anche una sincera preoccupazione per la sua sorte. “Era sempre andato tutto bene”, ripetono in molti, non riuscendo a spiegarsi quanto stia accadendo.
Anche sulla pagina Google dell’agenzia, poco prima che le recensioni venissero bloccate, sono comparsi commenti molto duri: c’è chi parla apertamente di “truffa”, chi racconta di viaggi completamente pagati e cancellati all’ultimo giorno, chi denuncia comunicazioni poco chiare e rimborsi attesi da mesi senza esito.
Quanto sta emergendo richiama alla memoria un precedente che aveva già segnato la provincia di Cuneo. Nel novembre 2020 avevamo raccontato il processo per i cosiddetti “viaggi fantozziani” legati ad alcune agenzie con sede a Ceva. Anche allora i clienti si erano ritrovati senza vacanza e senza denaro, dopo essersi affidati a L.B., una professionista stimata e conosciuta da anni. Le indagini portarono a una condanna per truffa, mettendo in luce dinamiche basate sulla fiducia personale e su pagamenti effettuati al di fuori dei normali canali dell’agenzia.


CUNEO Agenzia Viaggi - Viaggi fantasma



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