Acque del fosso di scolo contaminate a Sant'Anna Avagnina: divieto assoluto di utilizzo
Rilevata presenza di cromo esavalente, il Comune di Mondovì interviene con un'ordinanza urgente per tutelare la salute pubblicaIl Comune di Mondovì ha emesso mercoledì 6 maggio 2026 una nuova ordinanza contingibile e urgente che vieta l’utilizzo, per qualsiasi scopo, delle acque del fosso di scolo situato in località Sant’Anna Avagnina, nei pressi di strada dei Ciri 28. Il provvedimento si inserisce nel quadro di una situazione già monitorata nelle scorse settimane e rappresenta un’estensione delle misure precauzionali adottate in precedenza.
Alla base della decisione vi sono i risultati dei primi accertamenti condotti da ARPA Piemonte, che hanno evidenziato la presenza di cromo esavalente nelle acque superficiali del fosso. Le analisi, effettuate tra il 20 e il 21 aprile 2026, confermano un potenziale rischio di contaminazione ambientale con possibili effetti sulla salute pubblica e sull’ecosistema circostante.
Il cromo esavalente è una sostanza nota per la sua pericolosità, soprattutto in caso di esposizione prolungata. La sua presenza in un corso d’acqua, anche di modeste dimensioni, può rappresentare un vettore di diffusione nella catena alimentare e nelle matrici ambientali, aumentando il rischio per la popolazione locale.
L’ordinanza stabilisce il divieto assoluto di utilizzo delle acque per qualsiasi finalità: potabile, agricola, irrigua o zootecnica. È inoltre fatto obbligo a chiunque di astenersi da ogni attività di prelievo o impiego delle acque interessate. Le disposizioni restano in vigore fino a nuova comunicazione, in attesa di ulteriori sviluppi delle indagini in corso.
Il provvedimento si affianca alla precedente ordinanza che già vietava l’uso delle acque del laghetto nella stessa area, segnalando una situazione di criticità ambientale più ampia, che richiede attenzione e monitoraggio costante.
Le autorità locali, in collaborazione con gli enti competenti, continueranno a seguire l’evolversi della situazione. Non si esclude l’adozione di ulteriori misure qualora emergano nuovi elementi dagli accertamenti tecnici ancora in corso. Nel frattempo, l’invito rivolto alla cittadinanza è quello di attenersi scrupolosamente alle disposizioni, evitando qualsiasi contatto o utilizzo delle acque coinvolte, a tutela della propria sicurezza e di quella collettiva.
MONDOVÌ Mondovì - acqua - sant'anna avagnina - cromo esavalente

Condividi